Il rogo dell’Isis con i simboli cristiani

Il video mostra l’applicazione della sharia nelle terre dominate dall’Isis: un ladro cui viene mozzata la mano, omosessuali buttati giù da un palazzo prima di essere lapidati a morte, crocifissi strappati via dalle chiese e roghi di simboli cristiani.

9 Aprile 2016 alle 06:18

Il rogo dell’Isis con i simboli cristiani

Il video mostra l’applicazione della sharia nelle terre dominate dall’Isis: un ladro cui viene mozzata la mano, omosessuali buttati giù da un palazzo prima di essere lapidati a morte, crocifissi strappati via dalle chiese e roghi di simboli cristiani. Intanto, a Raqqa, l’Isis ha ingiunto alle famiglie cristiane di non lasciare la città, usandoli come scudi umani contro i raid occidentali. Truppe siriane hanno trovato le ossa di San Elia, disperse dall’Isis presso il monastero di Qaryatain.

 

Ogni giorno arrivano simili notizie da questo puzzle mostruoso che è stata la distruzione del cristianesimo nella sua culla millenaria. Cosa resta oggi delle chiese fondate da Giacomo a Gerusalemme, Pietro e Paolo ad Antiochia, Tommaso a Babilonia, Bartolomeo in Armenia, Barnaba a Cipro, Marco ad Alessandria e Matteo in Egitto?

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