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La musica italiana ritrova le sue radici. Torna il Premio Loano

Un festival per raccontare la contemporaneità del folk italiano, quell’universo di musiche che sanno interpretare il mondo di oggi partendo dalla riscoperta della tradizione. Dal 22 al 26 luglio

25 Luglio 2019 alle 14:37

La musica italiana ritrova le sue radici. Torna il Premio Loano

Lingua Madre - Davide Ambrogio

Raccontare la contemporaneità del folk italiano. Di quell’universo di musiche che sanno interpretare il mondo di oggi partendo dal revival della tradizione, dagli strumenti popolari e dalle forme espressive delle culture orali. Torna dal 22 al 26 luglio il Premio Nazionale Città di Loano, il principale appuntamento in Italia per la musica tradizionale italiana. E questa quindicesima edizione è fatta di grandi omaggi, dal Canzoniere italiano di Pier Paolo Pasolini al padre nobile del liscio Secondo Casadei.

   

Principale novità dell’edizione 2019 è la produzione originale LinguaMadre: il Canzoniere di Pasolini, frutto di una residenza artistica a Loano. È dedicata al pionieristico progetto di raccolta di poesia popolare pubblicato per la prima volta nel 1955. A partire dai materiali riscoperti da Pasolini (spesso “muti”, senza musica) quattro giovani musicisti tra i talenti più interessanti del nuovo folk italiano – il piemontese Duo Bottasso, la cantante friulana Elsa Martin, e il polistrumentista calabrese Davide Ambrogio – hanno costruito un percorso di rilettura e riscrittura, che mescola strumenti della tradizione e musica elettronica, voci arcaiche e contemporanee. Si comincia alle 18.00 di oggi 25 luglio con la presentazione con i musicisti e il giornalista Enrico de Angelis e Domenico Ferraro, editore, studioso e operatore culturale. A seguire, si terrà lo spettacolo LinguaMadre con il Duo Bottasso (organetto, violino, tromba), Davide Ambrogio (chitarra, lira, percussioni, voce) ed Elsa Martin (voce). Aprono la serata alle ore 21.30 il Duo Bottasso con il sound designer Simone Sims Longo, vincitori del Premio Loano Giovani.

  

Il Premio è organizzato dall'Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l'assessorato al Turismo e alla Cultura del comune di Loano e con il contributo della Fondazione A. De Mari, di Nuovo Imaie, il patrocinio della regione Liguria e dell'Anci e con la direzione artistica di Jacopo Tomatis. Chiude venerdì 26 luglio, con un giornata dedicata al liscio e al suo padre nobile, Secondo Casadei. nel pomeriggio, ad animare “Il Premio incontra”, conversazioni in musica con musicisti e operatori culturali, sarà infatti Riccarda Casadei, figlia di Secondo e responsabile di Casadei Sonora, la vera erede della grande tradizione della musica da ballo romagnola. Converseranno con lei Jacopo Tomatis e il giornalista Pierfrancesco Pacoda. Alle 22, il concerto finale di Extraliscio, il “Buena Vista Social Club” del liscio romagnolo. 

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