"Io cerco sempre una finestra per far passare la luce"

Valeria Parrella si tuffa in mare e poi racconta la vita con l'armatura invisibile addosso: “Tutte le volte in cui ho avuto paura di qualcosa nel mondo: la malattia di mio figlio, la malattia di mia madre, ho sempre sentito che ce la facevo”

3 Luglio 2017 alle 13:54

"Io cerco sempre una finestra per far passare la luce"

Valeria Perrella alla Mostra del Cinema di Venezia. Foto Virginia Farneti

Arrivo da Valeria Parrella a Posillipo e guardo Palazzo Donn’Anna che sovrasta il mare, la casa tagliata nel tufo da cui il protagonista di “Ferito a morte” di Raffaele La Capria si tuffava a nuotare, a prendere la spigola con il fucile, il balcone da cui La Capria si tuffava. E Valeria Parrella, che qui al Bagno Elena ha portato un cappello di paglia anche per me, un asciugamano anche per me, indica dalla spiaggia questo palazzo meraviglioso e dice:...

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