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Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi

Le Borse asiatiche in versione "casa delle streghe", interviene il governo di Pechino

Mario Sechi
La bolla cinese porta a rapide perdite e ad altrettanto rapidi recuperi (come quello di oggi). In Italia intanto la fiducia in Renzi crolla ai minimi storici. Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi

Santi Agostino Zhao Rong, sacerdote, Pietro Sans i Jordá, vescovo, e compagni. Martiri in varie epoche e luoghi della Cina.

 

Titoli. Hanno scoperto la “bolla cinese”. In ritardo, ma ora l’hanno vista e – come per la Grecia – avremo presto un inviato italiano che racconta un “retroscena” e poi mette a segno il colpo giornalistico della “trattativa segreta”. Altro che Pulitzer. Eccolo, il Corriere della Sera. A dire il vero, la bolla è nel sommario…ma prima vediamo il titolo: “Europa e America divise sulla Grecia”. Il sommario cosa dice? “Pressioni dagli Usa per tagliare il debito di Atene. Bolla cinese, crollano le Borse asiatiche”. Purtroppo, non c’è ancora una riga sulla “trattativa segreta” sulla Grecia, ma non dispero, l’inviato nel Peloponneso prima o poi tirerà fuori dal suo taccuino i particolari che erano rimasti incastrati in un titolo d’apertura senza nient’altro intorno. Continuo la mia lettura delle edizioni asiatiche dei quotidiani italiani, allora. Repubblica a Shenzen tira parecchio, ecco l’apertura: “Tsipras apre alle richieste Ue. Cina shock, crolla la Borsa”. Sempre sul pezzo, quelli della sinistra incartata. Alt, in prima pagina sulla Stampa di Cina non si parla, ma è normale, si sa che da anni il quotidiano di Torino è il più venduto a Washington. Che s’impagini l’America, dunque. Grande foto al centro, traders e titoletto: “Paura a Wall Street, ma era un guasto”. Cose nuove, da portafoglio e bottega? Il Messaggero non coglie l’occasione e fa titolo da calma piatta: “Tsipras sfida la Ue: ecco il piano”. E’ Libero a mettere l’euro in rotativa (insieme a lui, Matteo): “Ecco le pensioni di Renzi. Ci ridurranno come i greci”. Ottimisti. E il Giornale? Il fantasista della squadra di titolisti di via Negri dev’essere in ferie perché il titolo è sotto la media: “Nuovi tagli e tasse alle pensioni. Così l’Italia a un passo dalla Grecia”. E siamo di nuovo tra le due penisole, Peloponneso e Italia. Ma la Cina? Calma, sta sorgendo il Sole (24Ore): “Borse cinesi in picchiata. Contagio in tutta l’Asia”. Buona giornata.

 

Crash (e risalita). Crolla. E rimbalza. Le borse asiatiche sono in fase “casa delle streghe”. Questo è il listino.

 

 

Perché oggi va così? La bolla quando scoppia diventa un’ondata di vendite con la musica di Profondo Rosso, ma il recupero di oggi è frutto dell’intervento del governo attraverso la China Securities Regulatory Commission (Csrc) che ha bloccato la vendita di azioni per sei mesi per chi possiede oltre il 5 per cento di un titolo. Dicono che il mercato "sta precipitando in maniera irrazionale". Invece è razionale una Borsa che guadagna in poche settimane il 110 per cento? Ombre cinesi.

 

Grecia. Bluff o all in? Oggi il negoziato su Atene entra nella fase decisiva. La Grecia ha chiesto gli aiuti via Esm, ma i creditori vogliono un piano credibile di riforme. Arriverà? Vedremo nelle prossime ore se Tsipras bluffa ancora o si gioca tutto sul serio.

 

Banche italiane in Europa, tutto bene? Se volete saperlo, allora il posto giusto è la commissione Finanze del Senato dove ci sarà l’audizione di Fabio Panetta, membro del consiglio del Meccanismo di vigilanza unico presso la Bce (ore 14.30)

 

Pensioni, sindacati, Boeri. Il presidente dell’Inps oggi incontra i sindacati dei pensionati. Che bella l’Italia, ha il sindacato anche per quelli che non lavorano. E funziona: la maggioranza degli iscritti sono pensionati.

 

Fiducia in Renzi al minimo. Ecco i dati appena sfornati dall’osservatorio di Lorien Consulting:

 

 

Transfughi in Parlamento. Berlusconi è stato condannato per la compravendita di senatori. In questo scenario, la magistratura avrà un sacco di lavoro da fare in futuro. Secondo i dati di Openpolis aggiornati al 12 maggio scorso dicono che in questa legislatura (la diciassettesima) i transfughi in Parlamento sono stati finora 200. Dopo appena due anni, sono stati già superati di 20 unità quelli della sedicesima legislatura durata cinque anni.

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