(foto LaPresse)

La decisione del tribunale di Roma: i respingimenti sono illegali

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Faz, Zeit, Figaro, Vanguardia, Les Echos

Riconosciuto diritto di chiedere asilo a 14 eritrei respinti nel 2009

Madrid, 4 dic - (Agenzia Nova) - Quattordici eritrei possono arrivare in Italia per chiedere protezione internazionale 10 anni dopo essere stati respinti in mare e restituiti in Libia. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale civile di Roma che riconosce “allo straniero il diritto di asilo che deve ritenersi applicabile anche quando questi si trovi fuori dal territorio dello Stato per cause a esso non imputabili”. La sentenza fa riferimento a fatti avvenuti tra il 2009 e il 2010 quando, dopo aver stretto l'Accordo con la Libia, l'Italia ha effettuato numerosi respingimenti. La causa è stata presentata da Amnesty International Italia e dell'Associazione per gli studi legali sull'immigrazione (Asgi) sul caso di 14 eritrei tornati in Libia nel 2009 perché respinti dalla Marina militare Italiana. Ancora oggi, dal 2017, il governo italiano mantiene un protocollo con la Libia per ridurre il numero di immigrati che arrivano sulla costa italiana, addestrando e attrezzando la Guardia costiera libica per intercettare le barche.

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Leoluca Orlando a “Die Zeit”, l'Ue “deve svegliarsi”

Berlino, 4 dic - (Agenzia Nova) - Nella gestione della questione migratoria, l'Ue “deve finalmente svegliarsi e smettere di chiudere gli occhi, le orecchie e la bocca quando le persone muoiono alle sue porte”. È quanto affermato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, durante un'intervista rilasciata al settimanale “Die Zeit”. Per Orlando, l'Ue è “una delle istituzioni più importanti e rivoluzionarie nella storia dell'umanità: un gruppo di Stati che sta insieme, ha abbattuto i confini e persegue la pretesa di proteggere i diritti umani”. Al momento, tuttavia, per Orlando “esiste un grande divario tra questa affermazione e la realtà”. Il sindaco di Palermo è giunto ieri, 3 dicembre, ad Amburgo per presenziare alla presentazione dell'alleanza “United4Rescue”. Si tratta di un'iniziativa per i migranti cui partecipano, tra gli altri, la Chiesa evangelica tedesca, diverse città, comuni e associazioni della Germania, l'organizzazione non governativa Medici senza frontiere (Msf) e il Comune di Palermo. L'obiettivo è raccogliere i fondi per inviare nel Mediterraneo una nuova nave che svolga operazioni di soccorso dei migranti. L'unità sarebbe gestita dall'organizzazione non governativa tedesca Sea Watch, anch'essa parte di “United4Rescue”. La nuova nave umanitaria dovrebbe essere operativa nella primavera del 2020.

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E’ la paura di Salvini a tenere uniti M5S e Pd

Berlino, 4 dic - (Agenzia Nova) - È “la paura” del ritorno al potere del leader della Lega Matteo Salvini a tenere uniti nel governo Movimento 5 Stelle (M5S) e Partito democratico (Pd). È quanto sostiene il quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, aggiungendo che gli ultimi sondaggi danno la Lega al 33 per cento, mentre il Pd si ferma al 20 per cento. Pertanto, “non si può respingere” la tesi di Salvini secondo cui in Italia vi saranno presto elezioni anticipate e il leader della Lega presiederà un governo “scelto dalla volontà popolare”. 

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Il Mes divide la maggioranza

Parigi, 4 dic - (Agenzia Nova) - La riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) che dovrà essere adottata tra pochi giorni dai ministri dell'Economia e delle Finanze dell'Eurozona sta provocando forti tensioni all'interno della coalizione di governo in Italia. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando che l'11 dicembre il Parlamento si dovrà esprimere sull'argomento. Il leader della Lega Matteo Salvini ha trasformato questo dossier nel suo nuovo cavallo di battaglia. La creazione di una linea di credito precauzionale non conviene all'Italia, che ha un debito pubblico di circa 2.400 miliardi di euro, l'equivalente del 134,8 per cento del Pil. Una simile misura obbligherebbe il paese a risanare il suo debito. Salvini ha definito “bugiardo” il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando di “tradimento” nei confronti del paese. Secondo il leader de Carroccio il Mes servirà a “rubare di notte i risparmi degli italiani per salvare le banche tedesche”. Questo tema rappresenta un'altra tappa della campagna elettorale permanente del paese”, afferma il politologo massimo Panarari. 

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Unicredit annuncia il taglio di ottomila posti di lavoro

Parigi, 4 dic - (Agenzia Nova) - Unicredit ha annunciato la soppressione di 8mila posti di lavoro entro il 2013. Ne parla la stampa francese, spiegando che in questo modo la banca italiana ridurrà degli 10 per cento il numero dei suoi dipendenti. Il progetto rientra nel piano strategico del gruppo, ribattezzato “Team 23”, che prevede anche la chiusura di 500 sportelli. In contemporanea Unicredit prevede di distribuire ai suoi azionisti 8 miliardi di euro tra il 2020 e il 2023. Per il futuro Unicredit resta prudente, puntando a una crescita dei ricavi con una media dello 0,8 per cento all'anno fino ad arrivare a 19,3 miliardi di euro alla fine del 2023. “Gli obiettivi del piano strategico sono pragmatici e realizzabili. Sono basati su previsioni macroeconomiche realiste, più prudenti di quelle attese dal mercato” ha detto l'amministratore delegato Jean-Pierre Mustier. Il quotidiano francese “Les Echos” sottolinea che la scelta del gruppo italiano affossa ulteriormente l'impiego del settore bancario europeo, portando a 50mila il numero dei posti di lavoro destinati a scomparire. Secondo la Federazione bancaria europea negli ultimi dieci anni il personale del settore è calato del 20 per cento scendendo a 2,8 milioni di impiegati nel 2018. 

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