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Il piano di Salvini per un'alleanza della destra populista in Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

26 Marzo 2019 alle 09:11

Il piano di Salvini per un'alleanza della destra populista in Europa

Foto LaPresse

Salvini progetta l'alleanza della destra populista europea

Vienna, 26 mar 08:48 - (Agenzia Nova) - Vinte le elezioni regionali tenute in Basilicata il 24 marzo scorso, il leader della Lega Matteo Salvini può concentrarsi ora sul suo progetto per le europee di maggio prossimo: la formazione di un'alleanza elettorale tra le forze della destra populista nell'Ue. È quanto si legge sul quotidiano austriaco “Wiener Zeitung”. L'intesa della destra europea progettata da Salvini sarà denominata Alleanza dei popoli e delle nazioni europee (Aepn), afferma Marco Zanni, eurodeputato della Lega. L'esponente del partito di Salvini aggiunge che l'Aepn intende “enfatizzare il concetto di nazione, ma anche di Europa” perché punta a “cambiare e non a distruggere” l'Ue. Per promuovere l'Aepn, Salvini compirà un giro di visite che lo porterà a tenere comizi in vari paesi europei come Austria, Germania e Francia. A metà di aprile prossimo, il leader della Lega dovrebbe quindi tenere una conferenza stampa a Roma per annunciare la formazione ufficiale dell'Aepn. All'appuntamento potrebbero partecipare anche la leader del Rassemblement National, Marine Le Pen, e Heinz Christian Strache, segretario del Partito della libertà austriaco (Fpo). La campagna elettorale dell'Aepn per le europee dovrebbe concludersi con una grande manifestazione il 18 maggio.

Leggi l’articolo della Wiener Zeitung

Salvini, dopo vittoria in Basilicata "cambieremo l'Europa"

Londra, 26 mar 08:48 - (Agenzia Nova) - La coalizione di centro-destra, guidata dalla Lega, ha vinto le elezioni regionali tenute in Basilicata il 24 marzo scorso, sottraendo la regione al centro-sinistra che l'ha governata per 25 anni. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha celebrato la vittori in Basilicata scrivendo su Twitter che "Ora cambieremo l'Europa". Il riferimento è alle elezioni europee di maggio prossimo, rispetto alle quali il voto in Basilicata ha rappresentato l'ultimo test elettorale per la Lega e gli altri partiti italiani.

Leggi l’articolo del Telegraph

Salvini "il provocatore"

Parigi, 26 mar 08:48 - (Agenzia Nova) - L'emittente televisiva francese "France Info" traccia oggi un ritratto del ministro dell'Interno, il leader della Lega Matteo Salvini, come settimo episodio di una serie dedicata ai "Populismi in Europa" in vista delle elezioni europee di maggio prossimo. Per "France Info", al voto per il rinnovo del Parlamento europeo Salvini "giocherà un ruolo importante", mentre "niente sembra fermarlo" dopo la conquista del "bastione di sinistra della Basilicata" alle elezioni tenute nella regione il 23 e 24 marzo scorso. In una rapida carrellata sulle tecniche di comunicazione social e "smart" del titolare del Viminale, "France Info" riprende la definizione dell'analista Lorenzo Pregliasco, secondo cui Salvini sarebbe un fulcro di una "polarizzazione negativa" da lui stesso costruita sulla base di messaggi provocatori e di una comunicazione aggressiva. "Matteo Salvini dà il ritmo, come se la politica italiana girasse intorno a lui. Una strategia studiata ai minimi dettagli", riferisce "France Info".

Leggi l’articolo del France Info

Italia-Cina: la "visita dell'imperatore" Xi

Madrid, 26 mar 08:48 - (Agenzia Nova) - Fra la disapprovazione degli Stati Uniti e dell'Ue, l'Italia, e la Sicilia in particolare, ha accolto lo scorso fine settimana il presidente cinese Xi Jinping con i fasti riservati a un imperatore, perché è di questo che si tratta. Lo scrive, in un commento pubblicato oggi 26 marzo, il quotidiano spagnolo "La Vanguardia, sottolineando che, in occasione della visita in Italia, Xi ha siglato con il governo un memorandum d'intesa che prevede l'adesione dell'Italia alla Nuova via della seta, oltre che 29 accordi commerciali. Si tratta, secondo "La Vanguardia", di una vittoria soprattutto per Pechino, dal momento che gli investimenti cinesi in Italia equivalgono ad appena lo 0,75 per cento del Pil, molto meno rispetto al flusso di capitali che dalla Cina scorre verso altri paesi europei come Regno Unito, Francia, Germania e Finlandia. Ad ogni modo, fra i punti più importanti dell'intesa, c'è la scommessa logistica sui porti di Trieste e Genova, due snodi fondamentali che danno accesso rispettivamente all'Europa centrale e alla Francia.

Leggi l’articolo della Vanguardia

Per gli analisti francesi, accordi su Nuova via della Seta "rischiosi" per imprese italiane

Rabat, 26 mar 08:48 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha concluso numerosi accordi con la Cina, nell'ambito del progetto Nuova via della Seta, senza chiedere garanzie di ritorno. E' questa una delle critiche che il quotidiano francese "Libération" ha espresso in merito alla partecipazione italiana al progetto cinese, sulla base di un'analisi sviluppata da analisti dell'istituto Mercator, consacrato agli studi cinesi. Roma non ha avuto in cambio "alcuna garanzia che le imprese italiane potranno partecipare pienamente alla Nuova via della Seta", ha detto Lucrezia Poggetti per Mercator, commentando che "le autorità non erano sufficientemente preparate alla visita di Xi Jinping". Per lo studio di ricerca "manca una strategia generale, una riflessione sulle possibilità economiche e le conseguenze di una simile intesa".

Leggi l’articolo di Liberation

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

L’ex sottosegretario Gozi candidato per La République en marche

Parigi, 26 mar 08:48 - (Agenzia Nova) - Già sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, sarà candidato con la République en marche, il partito del presidente francese Emmanuel Macron, alle elezioni europee di maggio prossimo. Lo riferisce il quotidiano francese “Le Figaro”, ricordando che oggi, 26 marzo, verranno presentati i primi trenta candidati del partito di maggioranza in Francia. Il ministro per gli Affari europei, Nathalie Loiseau, sarà la capolista, mentre Pascal Canfin, già direttore generale di Wwf Francia occuperà la seconda posizione. All’interno della lista, spiega “Le Figaro”, vi saranno diverse sensibilità che andranno dalla destra moderata fino all’estrema sinistra, passando per i verdi.

Leggi l’articolo del Figaro

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