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Il populismo e l'instabilità dell'Italia sono un rischio per l'Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

18 Febbraio 2019 alle 09:24

Il populismo e l'instabilità dell'Italia sono un rischio per l'Europa

Foto LaPresse

L’Europa e il timore del contagio dell'instabilità e del populismo dall'Italia

Madrid, 18 feb 08:20 - (Agenzia Nova) - L'Unione europea, così come i mercati internazionali, esclude che le elezioni anticipate in Spagna possano portare a un crollo dell'economia. Tuttavia, è crescente il timore che la quarta economia della zona euro venga contagiata dall'instabilità politica dell'Italia che si è tradotta in un governo populista ed euroscettico. Lo scrive il quotidiano "El Pais", sottolineando come il rischio che si ripeta quanto accaduto in Italia stia facendo tremare le istituzioni comunitarie, per cui la Spagna è uno dei pochi canali rimasti per promuovere l'integrazione europea e scongiurare l'avvento dei partiti estremisti. "La Spagna non è l'Italia", ha fatto notare la Commissione europea all'arrivo di Pedro Sanchez alla Moncloa, solo pochi giorni dopo la nascita del governo formato da Movimento 5 stelle e Lega. Ma otto mesi più tardi, e con nuove elezioni in vista (le terze in quattro anni), le differenze fra Spagna e Italia non sono più così evidenti agli occhi di Bruxelles: il governo di Sanchez è diventato il più breve della democrazia spagnola; per il quarto anno consecutivo, non è stato rispettato il calendario europeo per la presentazione del bilancio e, per il terzo anno consecutivo, è stata prorogata la finanziaria dell'anno precedente.

Leggi l’articolo del Pais

Italia-Francia: Moavero Milanesi, “rimarranno divergenze”

Vienna, 18 feb 08:20 - (Agenzia Nova) - Nonostante il rientro dell'ambasciatore francese, Christian Masset, a Roma, che ha concluso formalmente la crisi diplomatica tra Italia e Francia, tra i due paesi “rimarranno divergenze”. È quanto sostiene il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi. In un'intervista pubblicata ieri, 17 febbraio, da “Corriere della Sera” e ripresa dal quotidiano austriaco “Kleine Zeitung”, il titolare della Farnesina spiega che “i sistemi-Paese” di Italia e Francia “sono in concorrenza e quindi vedremo ancora confronti e divergenze”.

Leggi l’articolo della Kleine Zeitung

Francia-Italia: ministro Affari europei Loiseau, con Roma vogliamo relazione “leale e rispettosa”

Parigi, 18 feb 08:20 - (Agenzia Nova) - Con l’Italia la Francia vuoe una relazione “leale e rispettosa”. È quanto affermato dal ministro per gli Affari europei francese, Nathalie Loiseau, in un’intervista rilasciata al quotidiano “Le Monde”. Loiseau ha spiegato che, facendo rientrare l'ambasciatore Christian Masset a Roma, la Francia ha voluto inviare un “segnale” che è stato “sentito ed ascoltato”. “Non capisco come delle frasette permetteranno all’Italia di avere una crescita migliore rispetto a quella di oggi”, ha detto il ministro per gli Affari europei francese commentando le dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane dai vicepresidenti del Consiglio, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. In merito alla richiesta di estradizione degli ex terroristi italiani che si sono rifugiati in Francia avanzata dal ministro dell'Interno Salvini, Loiseau ha spiegato che si tratta di una questione riguardante i ministeri della Giustizia. “Non spetta a un ministro dell’Interno, che è anche vicepresidente del Consiglio, di venire a prendere i brigatisti in Francia e non spetta all'omologo francese consegnarglieli. Sono i magistrati che lavorano tra di loro, esaminando caso per caso, vegliando sul rispetto di un’eventuale prescrizione dei casi”. Loiseau ha poi aggiunto che “non c’è nessuna ragione per opporsi a un’eventuale estradizione”. Secondo il ministro per gli Affari europei della Francia, il paese ha per molto tempo sottovalutato “il trauma” che l’Italia ha vissuto a causa del terrorismo.

Leggi l’articolo del Monde

Salvini, governo non vuole separazione ma cambiamenti

New York, 18 feb 08:20 - (Agenzia Nova) - Il vicepremier e ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha dichiarato l'Italia "non ha intenzione di lasciare l'Europa. Vogliamo cambiarla, migliorarla, ma non abbandonarla". Il commento del ministro segue le dichiarazioni del suo consigliere economico e deputato della Lega, Claudio Borghi, che la scorsa settimana aveva ipotizzato un'uscita dell'Italia dall'Ue in assenza di cambiamenti strutturali all'interno dell'Unione: "Credo che questa sia l'ultima opportunità", aveva detto Borghi, riferendosi alle prossime elezioni europee. "Se dopo queste elezioni ritroveremo i soliti 'mandarini' guidati dalla Germania a decidere le politiche economiche, sociali e migratorie, a beneficio della Germania e a nostro danno, chiederò di lasciare" l'Ue, aveva dichiarato Borghi.. "Bloomberg" interpreta le parole di Salvini come un tentativo di rassicurare i mercati finanziari.

Leggi l’articolo di Bloomberg

Italia: un bagno di oro per lavare i conti dei populisti

Madrid, 18 feb 08:20 - (Agenzia Nova) - Sta sollevando un mare di polemiche l'attacco rivolto dal governo gialloverde ai vertici di Banca d'Italia. Lo scrive il quotidiano spagnolo "Abc", spiegando che i due vice presidenti del Consiglio, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, sarebbero intenzionati a prendere il controllo di Palazzo Koch, con l'obiettivo di mettere le mani sulle sue riserve auree. Secondo il quotidiano "La Stampa", infatti, i leader populisti di Movimento 5 stelle e Lega vorrebbero "utilizzare una parte delle riserve auree per la spesa pubblica, evitando così i tagli e l'aumento dell'Iva nella legge di bilancio del 2019", due eventualità che si fanno sempre più concrete dal momento che la crescita economica del Paese continua a rallentare.

Leggi l’articolo del Abc

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Spagna: arrestato 47enne ricercato in Italia

Madrid, 18 feb 08:20 - (Agenzia Nova) - La Polizia spagnola ha arrestato a Mislata un uomo di 47 anni contro cui pendeva un mandato di arresto europeo, emesso dalle autorità italiane per traffico di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. Lo riferisce il quotidiano "El Pais"; spiegando che, dopo aver scoperto che il sospettato, ricercato dal 2016, viveva nei pressi di Valencia, gli inquirenti hanno intensificato le ricerche e individuato l'uomo in un'abitazione di Mislata. Arrestato, il 47enne è stato messo a disposizione del Tribunale nazionale.

Leggi l’articolo del Pais

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