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C'è l'ennesimo caso Aquarius. Salvini avverte: "Non sbarcherà in Italia"

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Sueddeutsche Zeitung, Faz, Times, Vanguardia, Pais

21 Settembre 2018 alle 09:46

Tutte le inesattezze di Salvini e Toninelli sul caso Aquarius

La nave Aquarius (foto LaPresse)

Di Maio: "Prima l'Italia"

 

Berlino, 21 set - (Agenzia Nova) - Nonostante gli avvertimenti della Unione europea in materia di disciplina di bilancio, l’Italia sta prendendo in considerazione di aumentare il deficit. Lo affermato dal vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio nella giornata di ieri, 20 settembre, citato dal quotidiano tedesco "Frankfurter Allgemeine Zeitung". L'aumento del disavanzo verrebbe raggiunto nonostante il pericolo che comporterebbe sui mercati finanziari. Per Di Maio, infatti, bisogna pensare prima al bene degli italiani. Il commissario europeo per gli Affari economici Pierre Moscovici aveva già chiesto al governo di Roma una politica fiscale efficiente, che miri alla riduzione del deficit. L’Italia ha un elevato debito pubblico, di circa il 130 per cento del prodotto interno lordo (Pil), ha ricordato Moscovici, aggiungendo che "al fine di ridurre questo debito, c’è bisogno di una politica fiscale affidabile". Ciò significa un disavanzo nominale sotto controllo e un deficit strutturale ridotto. Il ministro dell'Economia e delle finanze, Giovanni Tria, ha più volte dichiarato di voler mantenere il deficit all’1,6 per cento. Per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed esponente della Legac Giancarlo Giorgetti della Lega, per rilanciare l’economia il deficit dovrebbe invece superare il 2 per cento. Secondo stime del ministero dell’Economia, la crescita per il prossimo anno dovrebbe essere solo dello 0,9 per cento. I mercati sono stati nervosi in estate a causa dei timori che il governo di Roma innescasse una crisi con un massiccio aumento della spesa pubblica.

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Immigrazione: Salvini avverte che Aquarius 2 non sbarcherà in Italia

 

Madrid, 21 set - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha dichiarato che Aquarius 2, con a bordo 11 immigrati soccorsi nel Mar Mediterraneo e in attesa di un porto sicuro, non sbarcherà in Italia. “Aquarius 2, nuovo nome e nuova bandiera (prima Gibilterra e ora Panama), ha recuperato una dozzina di persone nelle acque libiche, a poche miglia dalla costa, ma ha rifiutato di cooperare con la Guardia costiera di Tripoli", ha scritto su Twitter il leader della Lega e vicepresidente del Consiglio. “Ora naviga nel Mediterraneo: non avrà spazio nei porti italiani", ha avvertito. Il ministro, spiega “La Vanguardia”, conferma la sua politica dei porti chiusi per le navi delle organizzazioni non governative che soccorrono migranti nel Mediterraneo. Salvini aveva già negato l'autorizzazione allo sbarco della nave Aquarius, appartenente alla ong francese SOS Méditerranée e Medici senza frontiere (Msf), che alla fine era stata costretta a virare verso Valencia (sud-est della Spagna) con circa 630 immigrati a bordo.

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Ue: preoccupazione per bilancio italiano

 

Monaco di Baviera, 21 set - (Agenzia Nova) - Preoccupazione a Bruxelles in vista dell’approvazione della legge di bilancio da parte del governo italiano. Nella giornata di ieri 20 settembre, il vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha dichiarato di voler finanziare un piano di crescita credibile anche se ciò volesse dire sforare il deficit di bilancio, come riporta il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung”. L’unico ostacolo all’aumento della spesa, dunque, sarebbe solo il ministro dell’Economia e delle finanze, Giovanni Tria. Le parole di Di Maio arrivano dopo l’invito rivolto all'Italia dal commissario europeo per gli Affari economici, Pierre Moscovici, a presentare un piano di sviluppo affidabile per ridurre il debito pubblico. Meno apprensione invece dalla Germania. Il sottosegretario alle Finanze Joerg Kukies ha infatti dichiarato di aver avuto “uno scambio di opinioni su tutte le questioni pertinenti”, assicurando che “tutti i politici italiani coinvolti sono impegnati a rispettare gli standard e gli impegni europei”. Infine, Kukies ha ribadito la propria fiducia nella capacità dell’Eurozona di far fronte alle turbolenze dei mercati. 

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Italia: banchiere tedesco rischia estradizione nel Regno Unito per manipolazione dei tassi

 

Londra, 21 set - (Agenzia Nova) - Nella giornata di ieri, 20 settembre, il Tribunale di Milano ha fissato al prossimo mese di ottobre l'udienza in ci verrà discussa la possibile estradizione nel Regno Unito di un importante ex dirigente della banca tedesca Deutsche Bank, il 53enne Andreas Hauschild, arrestato in Italia ad agosto scorso in base ad un mandato di cattura emesso dal Serious Fraud Office britannico nell'ambito dell'inchiesta sulla manipolazione dei tassi di interesse Euribor. Finora né la Germania né la Francia hanno mai voluto ottemprerare alle analoghe richieste di arresto e di estradizione fatte presentate dalle autorità britanniche nei confronti di altri banchieri accusati nella medesima inchiesta. 

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È morta Inge Feltrinelli, la leggendaria editrice italiana

 

Madrid, 21 set - (Agenzia Nova) - Inge Feltrinelli, fotografa, editrice, testimone e protagonista di alcuni dei momenti più drammatici della storia recente d'Italia, è morta a Milano all'età di 88 anni. Aveva ereditato il cognome da suo marito, Giangiacomo, il fondatore dell’omonimo gruppo. La notizia è oggi su tutti i principali quotidiani spagnoli. Nata a Schöntal, in Germania, era di origini ebraiche da parte di padre e aveva iniziato la sua carriera come fotografa negli Stati Uniti, dopo essere sfuggita alla persecuzioni, impiegata come ritrattista e fotoreporter a Hollywood. Quando incontrò Feltrinelli e lo sposò, abbandonò la sua carriera e iniziò una nuova vita. Il marito morì prematuramente, all’età di 45 anni, in seguito allo scoppio di una bomba nel 1972, e Inge prese le redini del gruppo dimostrando di essere un’editrice formidabile. Le sopravvive oggi suo figlio, Carlo, noto in Spagna per aver comprato l’azienda editoriale Anagrama di Jordi Herralde.

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