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L'Italia vista dagli altri

La Merkel tende la mano all'Italia contro l'immigrazione illegale?

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di El Mundo, New York Times, Interfax, Washington Post e The Times

 

21 Giugno 2018 alle 11:44

La Merkel

Foto LaPresse

Immigrazione: sull’orlo di una crisi politica, la Merkel tende la mano all’Italia


Madrid, 21 giu - (Agenzia Nova) - La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha garantito la “solidarietà” del suo paese all’Italia nella lotta contro l’immigrazione illegale e la disoccupazione giovanile. “Berlino e Roma sono importanti soci commerciali”, ha dichiarato, mettendo in chiaro la volontà di affrontare la questione a livello di capi di Stato ed escludendo quindi eventuali incontri fra gli indigesti ministri dell’Interno di entrambi i paesi. Il premier Giuseppe Conte, in cambio, ha chiesto “un sistema europeo adeguato per ricollocare i rifugiati” in una Europa “più forte e più giusta”. Nelle ultime settimane, scrive oggi “El Mundo”, la Merkel si è trovata a combattere una guerra su più fronti di cui, il più preoccupante, è quello casalingo. Il suo ministro dell’Interno, Horst Seehofer, ha annunciato ieri che darà a breve l’ordine di bloccare i rifugiati ai confini tedeschi se il cancelliere non avrà trovato un accordo europeo. “Se in due settimane non si trova un’intesa a Bruxelles, allora il 1 luglio entrerà in vigore la nuova normativa”, ha minacciato il ministro.

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Italia: il nuovo asse anti immigrazione Roma-Vienna

New York, 21 giu - (Agenzia Nova) - L'incontro tra il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini e i leader dei populisti austriaci, giunti ieri a Roma, delinea un nuovo asse della "linea dura" che si sta formando in Europa sulle questioni migratorie, e che chiede all'Ue uno sforzo più concreto per proteggere il confine meridionale dell'Europa. Salvini, scrive il quotidiano "New York Times", ha fatto leva sul suo recente rifiuto del governo italiano di accogliere la nave Aquarius che trasportava 630 migranti provenienti dalla Libia, poi accolti dal governo socialista spagnolo. "È un momento storico perché l'Europa non ha mai avuto la possibilità di cambiare come in questi giorni, pensiamo che possa cambiare in meglio sui temi dell'immigrazione, della sicurezza e della lotta al terrorismo. Finalmente c'è la volontà di proteggere i confini esterni", ha detto Salvini. Il titolare del Viminale e i suoi interlocutori austriaci - il vice cancelliere Heinz Christian Strache e il ministro dell'Interno Herbert Kickl - hanno concordato un approccio comune che mira al rafforzamento del confine esterno, rinviando le questioni specifiche alla presidenza austriaca dell'Ue e all'imminente vertice europeo. Salvini ha annunciato che proporrà alla presidenza di turno austriaca dell'Unione europea, che partirà il prossimo 1 luglio, di "spendere meglio le risorse a livello comunitario, sul versante dei flussi migratori. Spesso, i fondi per la cooperazione europea non sono arrivati ai cittadini, ma hanno alimentato la corruzione", ha spiegato Salvini nel corso della conferenza stampa al Viminale. 
 
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L'Italia chiede alla Spagna di accogliere altre quattro navi cariche di migranti

Mosca, 21 giu - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'interno italiano, Matteo Salvini, ha accusato Madrid di non aver rispettato i suoi obblighi di accoglienza dei migranti e ha affermato che le prossime quattro navi delle Ong cariche di migranti dovrebbero essere inviate in Spagna. È quanto riferito dai media europei. Gli spagnoli "dovrebbero prendere le prossime quattro navi” con i migranti salvati nel Mediterraneo, ha detto il ministro in conferenza stampa. Salvini ha aggiunto che l'Italia ha bisogno dell'aiuto di altri paesi dell'Unione europea per far fronte ai flussi di migranti dal Nord Africa. "Chiediamo all'Europa di fornire più persone e risorse per proteggere il Mediterraneo", ha aggiunto il ministro. "Se l'Europa crede che l'Italia continui a servire da campo profughi, si sbaglia", ha concluso Salvini. 
 
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Italia: l'ex premier Renzi rivolge un messaggio ai populisti

Washington, 21 giu - (Agenzia Nova) - In occasione della Giornata mondiale dei rifugiati, l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rivolto un messaggio ai populisti italiani dalle pagine del quotidiano "Wall Street Journal". Secondo Renzi negli ultimi anni l'Europa ha commesso molti errori nel suo approccio all'immigrazione, ha perso interesse per l'Africa, ha permesso ai tatticismi della politica interna di vincere e non ha avuto una visione strategica. L'Italia ha spesso agito da sola, "salvando l'onore dell'Europa nel Mediterraneo", come aveva dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. "Ho sempre detto che di fronte a una persona che sta per affogare, il nostro primo pensiero deve essere quello di salvarlo e solo in seguito pensare all'effetto sull'opinione pubblica. I secoli di civiltà ci hanno insegnato che la vita umana vale più di un voto. Puoi perdere un'elezione, ma non dovresti perdere la tua dignità umana", scrive l'ex premier. Renzi precisa di non aver cambiato opinione, e che gli slogan sui social possono conquistare "milioni di like, ma non possono essere paragonati al valore di una vita umana". Ricordando poi la vicenda della nave Aquarius carica di migranti e bloccata dal governo italiano, Renzi sostiene la necessità di concentrarsi "sulla lotta contro i trafficanti di esseri umani - i moderni schiavisti - e non su organizzazioni non governative", spesso prese di mira dal nuovo governo Lega-5Stelle. Infine il monito dell'ex presidente del Consiglio è indirizzato all'Europa, che deve svegliarsi dal sonno. "I suoi leader devono fare le scelte giuste, scelte rimandate da troppo tempo. L'Europa deve investire in Africa, dove ultimamente la Cina ha fatto molto più del Vecchio continente. Per gestire i flussi migratori, è necessario tagliare i finanziamenti Ue agli Stati membri - come alcuni nell'Europa Orientale - che non accolgono i migranti: la solidarietà che caratterizza le finanze europee deve essere accompagnata da solidarietà nell'accoglienza", conclude Renzi. 
 
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Critiche a Benetton per l'uso di profughi nella sua pubblicità

Londra, 21 giu - (Agenzia Nova) - La casa di moda italiana Benetton è stata criticata per aver utilizzato nella sua ultima campagna pubblicitaria una foto di migranti su un gommone mentre vengono soccorsi in mare: lo spot, apparso in un quotidiano della Penisola, ha portato la Lega, entrata all'inizio di questo mese nel nuovo governo populista dell'Italia, a lanciare un boicottaggio dei prodotti Benetton: il gruppo di migranti ritratti faceva parte dei 629 raccolti dalla nave "Aquarius" che negli scorsi giorni è stata al centro di un'aspra disputa internazionale dopo il divieto di attracco nei porti italiani oppostogli dal neo ministro dell'Interno italiano e leader della Lega, Matteo Salvini. La pubblicità è stata criticata anche dall'organizzazione umanitaria SOS Méditerranée, che ha condotto l'operazione di salvataggio nel Mar Mediterraneo il 9 giugno scorso a cui si riferisce la foto: "La tragedia umana in corso nel Mediterraneo non dovrebbe mai essere utilizzata a fini commerciali", recita un comunicato della Ong francese. Alla polemica il quotidiano inglese "The Times" dedica oggi un reportage del suo corrispondente da Roma, Tom Kington. 
 
Continua a leggere l'articolo di The Times

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