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L'esordio di Salvini, tra gli attacchi a Soros e quelli alla Tunisia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, Faz, Telegraph, Washington Post

5 Giugno 2018 alle 09:15

L'esordio di Salvini, tra gli attacchi a Soros e quelli alla Tunisia

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Polemica diplomatica del nuovo governo italiano con la Tunisia, accusata di "mandare criminali" con i barconi dei migranti

 

Londra, 5 giu - (Agenzia Nova) - Nel suo primo giorno di mandato pieno, ieri lunedì 4 giugno, la nuova coalizione al governo dell'Italia si è subito trovata invischiata in una polemica diplomatica con la Tunisia, accusata di "mandare criminali" a bordo dei barconi dei migranti dal neo ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini: il governo tunisino in risposta ha convocato l'ambasciatore italiano a Tunisi e gli ha espresso la propria "profonda sorpresa" per i commenti espressi dall'esponente del governo di Roma, accusando Salvini di "incompleta conoscenza" dei rapporti di collaborazione esistenti tra i due paesi.

Continua a leggere l'articolo del Telegraph

 


 

Italia: prime tensioni attorno alla politica estera del nuovo governo

 

Washington, 5 giu - (Agenzia Nova) - La stampa Usa riferisce delle prime tensioni innescate dalla politica estera del nuovo governo italiano, appena insediatosi a Roma. La Tunisia ha convocato l'ambasciatore italiano a Tunisi, dopo che il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini ha accusato il paese nordafricano di aver fatto salpare verso la Penisola i propri criminali, dopo un indulto alla fine del 2017. L'opposizione del nuovo governo alle sanzioni europee contro la Russia, invece, ha spinto il finanziere George Soros a insinuare che la Lega di Salvini possa essere destinataria da finanziamenti di Mosca: un'accusa cui Salvini ha replicato accusando Soros di essere un bieco speculatore.

Continua a leggere l'articolo del Washington Post

 


 

L’Europa aspetta di conoscere la strategia del ministro Salvini sui migranti

 

Parigi, 5 giu - (Agenzia Nova) - Il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, non sarà oggi a Lussemburgo per la riunione tra ministri europei dell’Interno dedicata alle migrazioni. Lo scrive “Le Figaro”, sottolineando che, nonostante la sua assenza, Matteo Salvini, “peserà” comunque sul dossier. “Il suo arrivo al potere mischia le carte in questo cenacolo, segnato negli ultimi anni dall’opposizione frontale tra i pesi del Sud Europa e quelli del blocco di Visegrad” afferma il quotidiano. Salvini vuole aumentare le espulsioni e ridurre il budget previsto per l’accoglienza dei migranti. Oggi i partecipanti al vertice rischiano di “girare in tondo” nell’attesa che Salvini chiarisca le sue posizioni. “Non c’è molto da discutere. In ogni modo, si sa che i ministri non potranno mettersi d’accordo” afferma una fonte europea.

Continua a leggere l'articolo del Figaro

 


 

Parigi vuole tenere chiuse le sue frontiere

 

Parigi, 5 giu - (Agenzia Nova) - La Francia tiene chiuse le frontiere con l’Italia. È quanto afferma “Le Figaro”, spiegando che il ministero dell’Interno si appoggia al sistema della “non ammissione” per respingere in Italia gli immigrati irregolari. Questo sistema ha portato a 50mila arresti alla frontiera tra Mentone e Ventimiglia. Il quotidiano scrive che cambieranno le cose nel caso in cui Roma dovesse “mescolare le carte”. “I prossimi quindici giorni saranno decisivi” afferma una fonte del Ministero dell’Interno francese. Nel caso in cui la procedura di “non ammissione” attualmente in vigore dovesse saltare si rischierebbero fenomeno come la baraccopoli della “Giungla” che si era creata a Calais. 

Continua a leggere l'articolo del Figaro

 


 

Il ministro della Famiglia italiano: “In Italia non ci sono famiglie arcobaleno”

 

Berlino, 5 giu - (Agenzia Nova) - Nonostante il nuovo governo populista italiano abbia come socio di maggioranza il Movimento 5 stelle, formazione populista che esprime posizioni socioeconomiche vagamente identificabili con la sinistra dello spettro politico.ideologico, l'impressione trasmessa dal nuovo Esecutivo è quella di un governo a trazione di destra. A scriverlo è la stampa tedesca, che cita le dichiarazioni del ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini - definito "ammiratore del presidente russo Vladimir Putin"in materia di immigrazione, a cominciare dall'etichettatura delle ong dedite al soccorso di migranti nel Mediterraneo come "vice-scafisti". La "Frankfurter Allgemeine Zeitung" riporta anche le posizioni del nuovo ministro per la Famiglia, il leghista Lorenzo Fontana, ha dichiarato che in Italia le famiglie arcobaleno, con genitori dello stesso sesso, “legalmente non esistono” e che una famiglia deve essere formata da “una mamma e da un papà”, sollevando le proteste dei gruppi ed associazioni in difesa dei gay. Salvini si è affrettato a dire che “Fontana ha espresso le sue idee”, ma che queste ultime non sono prioritarie in base al contratto di governo.

Continua a leggere l'articolo della Faz

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