Spagna-Costa Rica (LaPresse) 

innamorato fisso

Il meglio del Mondiale? Le pubblicità a bordo campo

Maurizio Milani

Sono sempre stato innamorato di loro da quando non sono più fisse ma rotanti. Di solito compro azioni di prodotti che fanno la réclame sui campi del campionato del mondo. Per esempio: ieri ho investito tutti i miei risparmi nella piattaforma crypto.com (compare spesso durante la partita)

Come ragazzo degli anni 50 ho sempre tenuto dalla nazionale del Maghreb. Ieri hanno umiliato i vicecampioni del mondo della Croazia. Seguo il campionato di serie A del Marocco da diversi anni. La qualità è alta. Siamo ai livelli del campionato francese. Per quanto riguarda il “man of the match” ho votato: Livaja Marko che (è ufficiale) a fine mondiale tornerà ad Appiano Gentile a vestire la maglia dell’Inter. Sono stato molto contento dell’ingresso in campo del mitico d’Africa: Hamdallah, l’uomo dei 500 goal in 400 partite. Sono convinto che questa edizione del mondiale la vincerà il Marocco in finale contro il Brasile. Un secco 4-1. Per i magrebini.

A questo punto devo dire la verità: per la maggior parte del tempo non guardo il gioco ma le pubblicità a bordo campo. Sono sempre stato innamorato di loro da quando non sono più fisse ma rotanti. Di solito compro azioni di prodotti che fanno la réclame sui campi del campionato del mondo. Per esempio: ieri ho investito tutti i miei risparmi nella piattaforma crypto.com (che compare spesso durante la partita). Ho chiesto un prestito in banca subito accordato, per investire nel fondo Fifa, anche lui ben visibile durante le partite. Appena riesco a mettere via quei 200/250 mila euro, li metto nelle azioni della Qatar Airways e Energy Qatar. Poi anche investirò in Visa e Coca-Cola che non devono mai mancare nel portafogli di un investitore oculato ed etico.

Piuttosto a un certo punto di Marocco-Croazia è apparsa la pubblicità della Beta utensili. Ho detto: “Che strano!”. Telefono in ditta: “Pronto ufficio marketing Beta? Scusi, ho visto la vostra pubblicità ai mondiali in Qatar, bella veramente”. “Noi non ne sappiamo niente. Ma è sicuro?”. “Sì, cento per cento”. “Meglio, così la vedono in cinque continenti”. “E se poi arriva la fattura?”. “Quale fattura? Non scherziamo: non si è stipulato nessun contratto di sponsorizzazione con la Fifa”. “Meglio così, grazie”. Marocco è senza dubbio il più elegante fin qui visto. Il posto di guida in pratica a livello del manto stradale permette all’autista di non farsi distrarre dai tifosi che si aggrappano ai finestrini. Per me fanno bene.

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  • Maurizio Milani
  • Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.