Andrea Pucci (foto Ansa)

il bi e il ba

Il caso Pucci e il format standard delle guerre culturali

Ora funziona l'autoritarismo vulcanico e scomposto anche in un paese in cui l’insofferenza per il politicamente corretto sopravanza alquanto la sua incidenza reale

Quando penso a Pucci non mi viene in mente nulla, se non che le guerre culturali sono ormai un format mondiale che obbedisce ovunque allo stesso schema drammaturgico: servono il Bacchettone sussiegoso e il Pasticcione anarchico – in termini circensi: il clown bianco e l’augusto – e se uno dei due tarda a presentarsi sul palco, beh, bisogna riempire la casella con il primo che capita, o il gioco delle parti non funziona. Chiusa la parentesi sul caso, e su un paese in cui l’insofferenza per il politicamente corretto sopravanza alquanto la sua incidenza reale, le due dramatis personae sono tetramente prevedibili, e il loro ciclo di azioni-reazioni segue una simmetria così meccanica che a lungo andare tendono all’indistinguibilità. Rivedevo giorni fa una puntata di “The Big Bang Theory”, una delle ultime sitcom pigliatutto della tv americana, sopravvivenza attardata degli ecumenici anni Novanta (non a caso usava ancora le risate registrate, alludendo a un possibile “senso comune” ormai perduto; e non a caso si è beccata accuse di razzismo, sessismo e altre fobie). Proprio per questo è uno degli osservatori più indicati per vedere all’opera tutte le parti previste dal canovaccio. Nell’episodio, il fisico sociopatico Sheldon Cooper e la sua compagna ne fanno una delle loro e vengono convocati d’urgenza dai superiori. “Avevate una chance per vincere il Nobel e la state bruciando!”, li striglia furibondo il presidente dell’istituto. L’addetta alle risorse umane aggiunge: “Credo che il presidente stia cercando di dirvi che avevate una chance per vincere il Nobel e la state bruciando”. Al che Sheldon, disorientato, obietta: “Ma è esattamente la stessa cosa che ha detto lui”. “Sì, ma io l’ho detta con la mia rassicurante voce da Human Resources”. Autoritarismo vulcanico e scomposto contro autoritarismo ortopedico e suadente. Oggi nel mondo prevale il primo, gridando alla dittatura del secondo; prima la bilancia inclinava all’altro piatto. Ma quando avranno finito di contendersi la cabina del pilota (perché ci saremo ormai schiantati al suolo), questa gag sarà la nostra scatola nera.