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L'Anm raccoglie 800 mila euro per il No al referendum, 32 mila per i bambini di Gaza
L'Associazione nazionale magistrati ha raccolto tra i suoi iscritti 800 mila euro da destinare al Comitato per il No al referendum, ma soltanto 32 mila euro per aiutare i bambini a Gaza. Le toghe hanno una scala di priorità molto chiara: l'obiettivo primario è contrastare la riforma Nordio, i bambini di Gaza possono aspettare
Roma. 800 mila euro per il Comitato per il No al referendum sulla giustizia, 32 mila euro per aiutare i bambini di Gaza. Sono le somme raccolte dall’Associazione nazionale magistrati tra i propri iscritti, che evidentemente sembrano avere una scala di priorità molto chiara. L’obiettivo primario è contrastare la riforma Nordio, i bambini a Gaza possono aspettare. Così, mentre l’Anm è riuscita a raccogliere 800 mila euro per finanziare il Comitato per il No, ricavando la somma dalle proprie casse (costituite dalle quote di iscrizione dei magistrati), modesto è stato per ora il risultato della raccolta fondi avviata a fine settembre dall’Anm tra i propri iscritti per aiutare i bambini a Gaza: all’iniziativa hanno aderito poco più di 200 magistrati e sono stati raccolti circa 32 mila euro. L’Anm (che il 15 marzo terrà gli “Stati generali della giustizia” per dare l’ultimo affondo prima del referendum) è un’associazione privata e i suoi iscritti sono liberi di destinare i propri soldi dove vogliono. Il dato però parla da sé: per battagliare contro la riforma Nordio l’Anm ha stanziato una somma pari a 25 volte quella raccolta per i bambini di Gaza.