Perché sarebbe un guaio se si accertasse che Davigo ha agito senza violare le regole

Luciano Capone

Se la gestione privatistica dei verbali secretati di Amara, poi finiti ai giornali, da parte di un consigliere del Csm fosse ritenuta normale dalla magistratura nelle sue articolazioni, sarebbe la certificazione che non ci troviamo di fronte a una patologia del sistema ma, peggio, di fronte alla fisiologia di un sistema nocivo

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  • Luciano Capone
  • Cresciuto in Irpinia, a Savignano. Studi a Milano, Università Cattolica. Liberista per formazione, giornalista per deformazione. Al Foglio prima come lettore, poi collaboratore, infine redattore. Mi occupo principalmente di economia, ma anche di politica, inchieste, cultura, varie ed eventuali