Europa Ore 7

Il Patto rimane sospeso, il problema del debito resta

Il sesto pacchetto di sanzioni, il piano di pace di Di Maio e la Commissione pronta ad approvare il Recovery polacco. L'accordo in vista all'Ecofin sulla tassazione delle multinazionali e poche sorprese e qualche novità nel nuovo governo di Macron

David Carretta

Dombrovskis e Gentiloni annunceranno la decisione di mantenere la clausola di salvaguardia generale del Patto di stabilità per tutto il 2023

Oggi Valdis Dombrovskis e Paolo Gentiloni scenderanno in sala stampa per presentare il pacchetto di primavera del semestre europeo, un appuntamento che tradizionalmente veniva vissuto con grande attenzione e ansia dall'Italia e altri paesi fortemente indebitati. Richiami sui conti pubblici? Richiesta di correzione? Minaccia di procedura per deficit eccessivo? Dall'inizio della pandemia nel 2020 la Commissione ha scelto di sospendere le regole del Patto di stabilità e crescita e il pacchetto di primavera del semestre europeo non fa più paura. Sarà così anche quest'anno e il prossimo: a causa delle incertezze generate dalla guerra della Russia in Ucraina, Dombrovskis e Gentiloni annunceranno la decisione di mantenere la clausola di salvaguardia generale del Patto di stabilità per tutto il 2023. Non ci sarà nessuna procedura, ma semplici raccomandazioni, in gran parte incentrate sulla transizione climatica e la necessità di ridurre la dipendenza dagli idrocarburi. Ma non il problema del debito pubblico non scompare con la sospensione del Patto di stabilità. E' il messaggio che sarà indirizzato anche (e soprattutto) all'Italia.

I ministri delle Finanze della zona euro si vedranno poche ore dopo la presentazione del pacchetto di primavera del semestre europeo. E' possibile che davanti ai microfoni, prima dell'Eurogruppo, scoppi qualche polemica per la decisione di mantenere il Patto di stabilità sospeso. In un'intervista al Financial Times, il ministro tedesco delle Finanze, Christian Lindner, ha lanciato un avvertimento: "Il fatto che gli stati membri ora abbiano la possibilità di deviare dal Patto di stabilità e crescita non significa che debbano davvero farlo", ha detto Lindner, aggiungendo che le regole sulla riduzione del debito si dovrebbe essere "più duri, non più morbidi". In realtà, nelle discussioni avvenute dietro le quinte nelle scorse settimane, la Germania non ha sollevato obiezioni. Data l'incertezza creata dalla guerra in Ucraina (a cui si aggiungono i problemi alle catene di approvvigionamento provocati dai lockdown in Cina), “dentro l'Eurogruppo tutti sono a loro agio con la decisione della Commissione sul Patto”, ci ha detto una fonte dell'Ue. Né Berlino, né altre capitali tradizionalmente rigoriste (come l'Aia), sono pronte a immolarsi per mezzo punto in più o in meno di deficit.

Tuttavia la preoccupazione per la traiettoria dei conti pubblici dell'Italia rimane. La Commissione oggi raccomanderà una politica di bilancio “prudente” nel 2023 e un percorso di riduzione “credibile” del debito per gli anni successivi. L'invito al governo di Mario Draghi è di limitare “la crescita della spesa corrente”. La scorsa settimana, Gentiloni aveva chiesto di evitare altri scostamenti di bilancio. Nelle raccomandazioni della Commissione ci sarà la richiesta di accelerare sulle riforme del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con una particolare attenzione sulla tassazione (revisione delle aliquote, allineamento dei valori catastali e riduzione delle esenzioni e deduzioni fiscali). Un capitolo sarà dedicato alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, alla diversificazione dei fornitori di energia e alla facilitazione delle autorizzazioni per le rinnovabili. Per altri dettagli, Brahim Maarad dell'Agi ha messo le mani sul documento della Commissione sull'Italia.

L'attenzione della Commissione per il debito dell'Italia non nasce da un'ossessione austeriana, ma da rischi molto concreti di sostenibilità, che saranno rafforzati dalle decisioni di politica monetaria dei prossimi mesi. A luglio la Banca centrale europea dovrebbe annunciare il primo di una serie di rialzo dei tassi e gli effetti sui rendimenti del debito pubblico si fanno già sentire. Lindner ha avvertito che c'è “un vero pericolo di stagflazione”. La controprova viene dal Portogallo che, nonostante la premiership socialista di Antonio Costa, ha deciso di fare della riduzione del debito un "obiettivo strategico". L'espressione è stata usata dal ministro portoghese delle Finanze, Fernando Medina, in un incontro con dei giornalisti stranieri (qui la sintesi del Financial Times). Secondo Medina, "di fronte all'inflazione che cresce, segnali evidenti di un rallentamento nell'Europa centrale e orientale e la prospettiva di tassi di interesse più alti, non possiamo permetterci di introdurre un fattore addizionale di rischio". Il governo Costa vuole scendere dal "podio" dei paesi più indebitati della zona euro, tenendosi a distanza (anche in termini di spread) da Grecia e Italia.

 


Sono David Carretta e questa è Europa Ore 7 di lunedì 23 maggio, realizzato con Paola Peduzzi e Micol Flammini, grazie a una partnership con il Parlamento europeo.


 

Che fine ha fatto il sesto pacchetto di sanzioni? - Sono passate quasi tre settimane da quando Ursula von der Leyen ha presentato il sesto pacchetto di sanzioni dell'Unione europea contro la Russia, ma i ventisette stati membri non hanno ancora trovato un accordo a causa del veto dell'Ungheria sull'embargo sul petrolio. Due settimane fa, dopo una visita lampo a Budapest, Von der Leyen aveva promesso una videoconferenza con Viktor Orbán e altri leader della regione, che non si è mai concretizzata. Secondo le nostre fonti, a livello tecnico si stanno facendo progressi e c'è ancora ottimismo su un'intesa prima del Consiglio europeo straordinario che si terrà tra una settimana. Ma alla fine “tutto è nelle mani di Orbán”.

Borrell prende nota del piano di pace di Di Maio - L'Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, ha accolto con grande freddezza il piano di pace presentato dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres. "Prendiamo nota", ha detto Borrell venerdì: "Noi dell'Ue appoggiamo tutti gli sforzi per tentare di arrivare alla fine del conflitto, ma questo passa dall'interruzione immediata dell'aggressione e ritiro incondizionato delle truppe russe fuori dall'Ucraina". Borrell ha ricordato che "le condizioni per il cessate il fuoco è l'Ucraina che deve deciderle" e l'Ue vuole che l'Ucraina sia "in posizione di forza" se e quando ci saranno negoziati. L'Alto rappresentante ha anche lanciato “un appello agli europei a mantenere l'unità su tutti i fronti diplomatici e militari rispetto all'aggressione russa contro l'Ucraina”. In effetti, Di Maio non ha né informato né consultato l'Ue sul suo piano.

La Commissione pronta ad approvare il Recovery polacco - La Commissione nei prossimi giorni dovrebbe dare il via libera al piano nazionale di ripresa e resilienza della Polonia, sbloccando un pacchetto di aiuti del Recovery fund da oltre 35 miliardi (23,9 miliardi di sovvenzioni e 12,1 miliardi di prestiti) dopo un lungo braccio di ferro sull'indipendenza della giustizia. Il governo di Varsavia ha già annunciato pubblicamente un accordo con Bruxelles. La Commissione non ha voluto commentare, in attesa che il Parlamento di Varsavia adotti la riforma della Camera disciplinare. Ma diverse fonti ci hanno spiegato che nelle ultime settimane ci sono state discussioni “positive” tra la Commissione e la Polonia. Ci sono anche ragioni politiche che spingono Ursula von der Leyen a non mostrarsi troppo rigida. La Polonia è il paese che ha accolto più rifugiati ucraini ed è in prima linea nel sostegno all'Ucraina. Inoltre, il governo di Mateusz Morawiecki sta usando il suo potere di veto per bloccare l'approvazione di misure importanti, come la direttiva sulla tassazione minima delle multinazionali.

Accordo in vista all'Ecofin sulla tassazione delle multinazionali? - I ministri delle Finanze dell'Ue domani torneranno a discutere della direttiva sulla tassazione minima delle multinazionali, che mira a recepire l'accordo raggiunto all'Ocse per un'aliquota del 15 per cento. L'approvazione all'Ecofin è in stallo a causa della Polonia, che fino a venerdì ha mantenuto il suo veto. Le riserve di tutti gli altri stati membri sono state tolte e a Bruxelles non è un segreto che il veto polacco è dettato dal braccio di ferro con la Commissione sul piano di Recovery. Il via libera atteso nei prossimi giorni dovrebbe consentire di approvare la direttiva. Alcuni diplomatici parlano già di un'intesa all''Ecofin di domani. Se non sarà possibile, la presidenza francese del Consiglio dell'Ue è certa di chiudere all'Ecofin di giugno.

Successore di Regling al Mes cercasi - Un italiano, un olandese, un portoghese e un lussemburghese per una sedia di un tedesco. Sembra una barzelletta, e invece è il campo di gara per determinare chi sarà il successore di Klaus Regling come direttore del Meccanismo europeo di stabilità (il fondo-salva stati Mes). L'Eurogruppo di oggi inizierà le procedure per determinare chi vincerà tra l'italiano Marco Buti (attuale capo-gabinetto di Paolo Gentiloni ed ex direttore generale della Direzione generale Ecfin alla Commissione), il lussemburghese Pierre Gramegna (ex ministro delle Finanze), il portoghese João Leão (ex ministro delle Finanze), l'olandese Menno Snel (ex sottosegretario alla Finanze). Una fonte dell'Eurogruppo ci ha spiegato che a ciascun candidato è stato chiesto di mettere per iscritto la sua “vision” per il futuro del Mes. I ministri delle Finanze dei rispettivi paesi faranno una presentazione del loro candidato. Non sono previsti dibattiti formali (solo discussioni informali). Secondo la nostra fonte, il presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe, è pronto a chiedere ai ministri delle Finanze un voto di orientamento con l'obiettivo di ridurre il numero di candidati. Ma non è detto che ci riesca. La Germania non è entusiasta. Il tempo stringe: la nomina del successore di Regling dovrebbe essere effettuata dal Consiglio dei governatori del Mes (sono sempre i ministri delle Finanze) il 16 di giugno a Lussemburgo.

La fiducia dei consumatori ai minimi ma cambia rotta - In maggio l'indice della fiducia dei consumatori nell'area euro è tornato a salire di 0,9 punti, anche se rimane a livelli bassissimi a quota -21,1, secondo la stima flash pubblicata dalla Commissione. Nell'Ue a 27, invece, la fiducia dei consumatori ha proseguito la sua discesa (-0,4 punti) fino a quota -22,2. A causa degli effetti della guerra della Russia contro l'Ucraina, entrambi gli indici rimangono ben al di sotto della media di lungo periodo.

Poche sorprese e qualche novità nel nuovo governo di Macron - Venerdì il segretario generale dell'Eliseo, Alexis Kohler, si è presentato sulla scalinata del palazzo dell'Eliseo per presentare il nuovo governo di Emmanuel Macron con Elisabeth Borne come primo ministro. A quasi un mese dalla sua rielezione, Macron ha scelto la continuità. Sul Foglio Mauro Zanon spiega che nel nuovo governo di Macron ci sono poche sorprese e una novità. Per i ministeri che contano a Bruxelles, quello delle Finanze rimane a Bruno Le Maire e quello degli Interni a Gérard Darmanin. Cambiano invece i ministri degli Esteri (Catherine Colonna al posto di Jean-Yves Le Drian) e della Difesa (Sébastien Lecornu al posto di Florence Parly). Ma per la politica europea di Macron la "pièce maîtresse" rimane Clément Beaune che, pur restando segretario di stato, è più di un ministro degli Affari europei. Una eurodeputata di Macron è stata promossa al governo: Chrysoula Zacharopoulou sarà segretario di stato per lo Sviluppo e la Francofonia.

 


Agenda della settimana in Europa

Lunedì 23 maggio

Eurogruppo

Consiglio Affari generali

Commissione: conferenza stampa dei commissari Dombrovskis e Gentiloni sul pacchetto di primavera del semestre europeo

Commissione: il commissario Hahn in Italia visita il Joint Research Centre a Ispra

Commissione: la commissaria Gabriel in visita ufficiale a Venezia

Commissione: il vicepresidente Schinas partecipa al World Economic Forum

Parlamento europeo: la presidente Metsola in visita in Israele e nei territori palestinesi

Parlamento europeo: visita della commissione Commercio in Cile; visita della commissione Bilancio in Turchia; visita della commissione Libertà civili a Washington; visita della commissione Libertà civili a Malta; visita della commissione MErcato interno nella Silicon Valley

Corte dei conti dell'Ue: rapporto sulla lista nera dei beneficiari dei fondi dell'Ue

Eurostat: dati sull'abbandono scolastico nel 2021; rapporto sui progressi sullo sviluppo sostenibile

 

Martedì 24 maggio

Ecofin

Consiglio agricoltura e pesca

Commissione: discorso della presidente von der Leyen al World Economic Forum

Commissione: il vicepresidente Timmermans partecipa al World Economic Forum

Commissione: la vicepresidente Vestager riceve il sottosegretario agli Affari europei, Enzo Amendola

Commissione: discorso del commissario Gentiloni sul Pnrr all'Università La Sapienza di Roma

Commissione: la commissaria Johansson visita Frontex a Varsavia

Servizio europeo di azione esterna: l'Alto rappresentante Borrell partecipia a un dibattito sulla politica estera organizzato dal Ceps

Banca centrale europea: discorso della presidente Lagarde al World Economic Forum sul "Ruolo globale dell'Europa"

Parlamento europeo: visita della commissione speciale sulle interferenze straniere al Nato strategic Communication Centre di Riga

Consiglio: riunione del Comitato politico e di sicurezza

Eurostat: dati sulla partecipazione scolastica nel 2021; dati sulla tassazione ambientale

Eurostat: briefing sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile

 

Mercoledì 25 maggio

Commissione: riunione del collegio dei commissari

Commissione: i commissari Timmermans, Schmit e Hahn partecipano al World Economic Forum

Banca centrale europea: discorso della presidente Lagarde al World Economic Forum

Banca centrale europea: discorso di Fabio Panella sulla normalizzazione della politica monetaria

Parlamento europeo: la presidente Metsola partecipa al World Economic Forum

Consiglio: riunione del Coreper

Consiglio: riunione del Comitato politico e di sicurezza

Eurostat: stime sul commercio di rifiuti; dati sull'asilo a febbraio 2022; dati sull'uso dell'intelligenza artificiale nelle imprese nel 2021

 

Giovedì 26 maggio

Festa dell'Ascensione

Premio Charlemagne a Aachen

Commissione: i commissari Timmermans e Simson partecipano alla riunione dei ministri dell'Ambiente e dell'energia del G7

 

Venerdì 27 maggio

Ponte dell'ascensione

Commissione: i Simson e Sinkevicius partecipano alla riunione dei ministri dell'Ambiente e dell'energia del G7