Foto via EFE, Ballesteros, via LaPresse 

feuilleton d'amore e gelosie

Mario Vargas Llosa e Isabel Preysler. Si separa la coppia più letteraria di Spagna

Maurizio Stefanini

Tra romanzi e spettacolo. Lei, la "reina de corazones", conobbe lo scrittore facendogli un'intervista. Lui ha lasciato la cugina Patricia e madre dei suoi figli per lei. Ora dicono che sono sempre stati "incompatibili"

È scoppiata la coppia più mediatica di Spagna, anche se in realtà nessuno dei due è spagnolo di nascita. Mario Vargas Llosa, 87 anni a marzo, premio Nobel per la Letteratura 2010, è infatti peruviano, e nel 1990 fu anche candidato alla presidenza – però la Spagna gli ha dato non solo la cittadinanza ma anche un titolo di marchese, parte di una collezione di ben 224 riconoscimenti, di cui ultimo la nomina alla Académie Française.

 

Isabel Preysler, 72 anni a febbraio, è modella e giornalista, ma soprattutto è quel che in America definiscono una “socialite”, una persona molto introdotta nella mondanità. Filippina, figlia del direttore di una linea aerea e della  proprietaria di una società immobiliare, fu mandata in Spagna dai genitori a 17 anni per sottrarla alla relazione con un uomo che ne aveva 20 di più. Invece lì si sposò a vent’anni e già incinta con Julio Iglesias. Dopo tre figli e sette anni lasciò l’uomo che definiva “machista e infedele” per il marchese Carlos Falcó y Fernández de Córdoba: un “Grande di Spagna” che annullò il suo precedente matrimonio e le fece annullare quello con Iglesias per poter celebrare in chiesa le nozze, allietate da una figlia.

 

Ma dopo cinque anni anche lui fu lasciato per Miguel Boyer Salvador, ministro dell’Economia del governo socialista di Felipe González, che per lei si dimise, provocando una crisi di governo. Un’altra figlia e 16 anni di ménage fino alla morte di lui. L’aver aggiunto il grande letterato a una collezione di partner già composta da una popstar, un aristocratico e un politico le ha dato il soprannome di “reina de corazones”.

 

La sua prima intervista da giornalista, Isabel la fece con l’ex marito Julio Iglesias, e anche Vargas Llosa lo conobbe facendogli una intervista. Entrambe per “¡Hola!”: famoso rotocalco di gossip sul quale ha ora annunciato all’improvviso che lei è Mario hanno deciso “di porre fine alla nostra relazione definitivamente. Non voglio fare nessun’altra dichiarazione”. Ma anche Vargas Llosa ha spesso scritto dei suoi amori. “La Zia Julia e lo scribacchino” racconta di quando a 19 anni sposò una zia che aveva quasi il doppio della sua età, e con cui rimase nove anni.

 

E parla anche della cuginetta Patricia, che per farlo arrivare in tempo all’Università lo svegliava rovesciandogli bicchieri di acqua fredda in faccia, e che è stata poi la sua seconda moglie per 50 anni, e la madre dei suoi tre figli Álvaro, Gonzalo y Morgana. La separazione fece rumore, e per la nuova storia d’amore a 79 anni si fece la battuta “Viagra Llosa”. Adesso, su vari giornali si è riferito di una scena di gelosia che lui avrebbe fatto a metà dicembre. Ma gli intimi di lui ricordano ora un suo racconto di due anni fa intitolato “Los vientos”, su un uomo anziano che si pente di aver fatto “la follia di abbandonare” la sua donna per un’altra “che non valeva la pena”. E l’abbandonata si chiama Carmen, cioè il secondo nome di Patricia. 

 

Sempre intimi di lui dicono ora che con Isabel in realtà erano “incompatibili”. “A lui interessa la cultura e a lei lo spettacolo”. In “Los vientos” ci sono anche battute impietose su una mondanità piena di gente che passa il tempo sui cellulari anche a teatro. Una “civiltà dello spettacolo” che aveva attaccato in un saggio del 2012, ma che per stare con Isabel aveva finito per riabilitare, dandole interesse antropologico. Mentre però lui si era sforzato di seguirla a feste ed eventi e perfino ad apparire nel documentario di una delle figlie, lei aveva smesso da un po’ di seguirlo a occasioni letterarie in cui, forse, si annoiava.

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