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editoriali

Si chiude lo show sul 6 gennaio. Cosa faranno i repubblicani con Trump?

Redazione

Il Gop è pronto a prendere le distanze dall'ex presidente, a evitare la sua eventuale candidatura alle presidenziali del 2024 e a depotenziare i candidati trumpiani alle elezioni di metà mandato?

La diretta tv della commissione speciale che indaga sull’assalto al Campidoglio del 6 gennaio del 2021 è finita con un fuorionda di Donald Trump e con la fuga precipitosa del senatore Josh Hawley. Il fuorionda riguarda il discorso che l’ex presidente registrò il giorno successivo all’assalto: Trump che non vuole ammettere di aver perso le elezioni e non vuole condannare la folla che aveva saccheggiato il Congresso che anzi per lui è fatta di “patrioti” (sua figlia Ivanka gli suggerisce le formule migliori da dire, limando ove possibile gli eccessi). La fuga di Hawley racconta bene quella giornata: il senatore del Missouri infatti, entrando nel palazzo, aveva salutato la folla prossima all’assalto incoraggiandola con il pugno alzato.

Qualche ora dopo, il video inedito proiettato alla commissione lo mostra che scappa dalla folla fuori controllo dentro al Campidoglio. Qualche ora dopo ancora, ristabilito l’ordine, Hawley ha votato contro la certificazione della vittoria elettorale di Joe Biden, ma questo lo sapevamo già. Queste settimane di audizioni in prima serata (non sempre, spesso) hanno mostrato che Trump e i suoi non hanno fatto nulla per fermare l’assalto del 6 gennaio, l’hanno anzi approvato e poi l’hanno trasformato nel mito fondativo del post trumpismo, con l’obiettivo di riportare l’ex presidente alla Casa Bianca, alla prossima occasione. Ancora non è chiaro se  ciò che è emerso nelle testimonianze porterà a conseguenze legali per l’ex presidente – accadrà se si dimostra che ha organizzato l’insurrezione – ma lo scopo di questa commissione è prima di tutto politico. Nello specifico: il Partito repubblicano è pronto a prendere le distanze da Trump, a evitare la sua eventuale candidatura alle presidenziali del 2024 e a depotenziare i candidati trumpiani alle elezioni di metà mandato? Trump si opporrà a ogni tentativo di isolamento: già in passato aveva minacciato di creare un nuovo partito tutto suo. Ma la scelta politica è proprio questa, vale per tutte le scissioni: subire il ricatto, o disinnescarlo.