Deportazioni e crimini di guerra. Zelensky spiega cosa hanno in comune le violenze di Putin con quelle naziste

"Gli ucraini sopravvissuti vengono inviati in campi di concentramento in Siberia. Deportano anche i bambini sperando che dimentichino da dove vengono"

"È solo questione di tempo prima che tutti gli assassini russi sentano quale sia la giusta risposta ai loro crimini", dice il presidente ucraino nel suo appello video di sabato 23 aprile. "È solo questione di tempo prima di poter riportare a casa tutti gli ucraini deportati. È solo questione di tempo prima che tutto il nostro popolo in tutta l'Ucraina senta cos'è una pace forte".

  

Volodymir  Zelensky spiega cosa hanno in comune le violenze di Putin con quelle naziste: deportazioni e crimini di guerra. "I russi continuano a deportare cittadini ucraini in quelli che chiamano 'campoi di filtraggio' e che altro non sono che campi di concentramento". Il presidente ucraino ha detto il 21 aprile in un discorso al parlamento portoghese che le truppe russe hanno deportato in Russia almeno 500.000 cittadini ucraini dal territorio occupato dalla Russia in Ucraina. “Questa è la deportazione. Questo è ciò che hanno fatto i peggiori regimi totalitari del passato”.

  

"Oggi la Russia ha lanciato un altro attacco missilistico contro l'Ucraina, a Odesa. A partire da ora - 8 morti. Almeno 18 feriti. Gente normale e pacifica. Tra le vittime c'era una bambina di 3 mesi. Sembra che uccidere i bambini sia una nuova idea nazionale della Federazione russa". Zelensky ha parlato anche delle nuove prove di crimini di guerra commessi dagli "occupanti contro i nostri residenti di Mariupol. Sono state trovate nuove tombe di persone uccise. Stiamo parlando di decine di migliaia di residenti di Mariupol morti. Abbiamo registrato le conversazioni degli occupanti su come nascondono le tracce dei loro crimini.

 

"La Russia - prosegue Zelensky - continua le attività dei cosiddetti campi di filtraggio, in particolare vicino a Mariupol. Anche se il nome onesto per loro è, in effetti, diverso, sono campi di concentramento. Come quelli costruiti dai nazisti in passato. Gli ucraini sopravvissuti vengono inviati in questi campi nei territori occupati e in Russia. In Siberia, persino a Vladivostok. Deportano anche i bambini sperando che dimentichino dove si trova la loro casa e da dove vengono. E vengono dall'Ucraina".

 

“Stiamo lavorando per garantire che tutti i funzionari russi che sostengono questa guerra vergognosa ricevano una risposta logica di sanzioni dal mondo democratico. La Russia deve essere riconosciuta come uno stato sponsor del terrorismo e le forze armate russe devono essere riconosciute come un'organizzazione terroristica", ha aggiunto Zelensky.

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