voci in contrasto

La guerra più lunga. L'Afghanistan negli scatti di Lorenzo Tugnoli

Chiara Sgreccia

"Le cose sono sempre più complicate di come appaiono da lontano", dice il reporter che ha raccontato il conflitto entrando anche nelle zone controllate dai talebani

"In tutte le guerre, quando andiamo sul campo ,ci rendiamo conto che le cose sono sempre più complicate di come appaiono da lontano". Lorenzo Tugnoli, fotoreporter italiano, membro dell’agenzia fotogiornalistica Contrasto, vive in Libano dal 2015. Prima abitava a Kabul, in Afghanistan. Dopo aver ricevuto il Premio Pulitzer in Feature Photography nel 2019 con il racconto per immagini dalla crisi umanitaria in Yemen, nel 2020 ha vinto il Word Press Photo (primo premio, Contemporary Issues Stories) con un reportage dall’Afghanistan: The Longest War. La storia di un conflitto che dura da 20 anni, iniziato nel 2001 quando dopo l’11 settembre gli Stati Uniti e gli alleati rovesciarono il regime talebano alla ricerca di Osama bin Laden e che adesso è a un punto di svolta con l’avvio dei negoziati di pace tra i rappresentanti del governo di Kabul e dei Talebani. I colloqui seguono l’accordo di febbraio 2020, quando Trump ha promesso al Mullah Baradar il ritiro graduale delle truppe dall’Afghanistan entro maggio 2021. Il livello di violenza nel paese, però, resta molto alto e lo scontro tra talebani e truppe governative continua a fare vittime tra la popolazione civile. "Spesso le fasi cruciali dei conflitti sono le peggiori perché entrambe le parti, che dovrebbero dialogare per guidare il paese, cercano di guadagnare punti sul campo per dettare le condizioni dell’accordo". Lorenzo Tugnoli ha vissuto a Kabul dal 2010 al 2015 ed è tornato molte volte in Afghanistan anche dopo, due nel 2019, tre nel 2020. "Un grosso problema del giornalismo internazionale - dice durante la video intervista a Il Foglio - è che copre i conflitti solo da un lato". Molti reporter hanno raccontato la guerra afghana accompagnando le truppe statunitensi, Tugnoli, per il Washington Post, è entrato nelle zone di paese sotto il controllo dei talebani.

  

Questo è il quarto episodio della serie di video interviste ai fotografi dell’agenzia Contrasto. Ecco gli altri episodi

       

Biografia

Nato a Lugo, in provincia di Ravenna, nel 1979. Si è avvicinato alla fotografia viaggiando e collaborando con altri fotografi in diverse parti del mondo. Dopo aver lavorato a lungo in Medio Oriente si è trasferito in Afghanistan nel 2010 dove ha iniziato a collaborare con media internazionali e organizzazioni di sviluppo. Nel 2014 pubblica "The little book of Kabul", un progetto editoriale che traccia un ritratto di Kabul attraverso la vita quotidiana di numerosi artisti che vivono in città, in collaborazione con la scrittrice Francesca Recchia. Dopo diversi anni di vita e lavoro in Afghanistan, Lorenzo si è trasferito in Libano nel 2015. Il suo lavoro continua ad esplorare le conseguenze umanitarie dei conflitti nella regione, e comprende progetti di lungo respiro in Yemen, Libia e Libano. Nel 2019  ha vinto il Pulitzer per la Fotografia grazie alla documentazione della carestia nello Yemen e il primo posto al World Press Photo nella categoria General News – Stories. Nel 2017 è entrato a far parte di Contrasto.

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