Che ci fa l'ex gieffina Maria Falconieri su un poster elettorale per il partito di Le Pen?

Mauro Zanon

Nella cittadina di Forbach la lista cittadina del Rassemblement national mostra l'immagine della ex concorrente del Grande Fratello. Che si è arrabbiata non poco

Parigi. Non avrebbe mai pensato di diventare famosa in Francia, tantomeno nella Lorena, dopo la sua partecipazione alla quattordicesima edizione del Grande Fratello. Ma la vita, si sa, riserva sempre delle sorprese inaspettate. A sua insaputa, Maria Falconieri, star su Instagram con 250mila followers, è finita su un manifesto elettorale del Rassemblement national, il partito di Marine Le Pen. “La candidata fantasma del Rassemblement national è italiana e si chiama Maria Falconieri”, ha scritto Ouest France, ricordando che la giovane pugliese, originaria di Nardò, in provincia di Lecce, ha partecipato al concorso di Miss Italia nel 2011, prima di essere una gieffina e influencer di successo.

 

Ma andiamo con ordine. A fine settembre, la sezione di Forbach (comune situato nel dipartimento della Mosella, al confine con la Germania) del Rassemblement national ha svelato i manifesti della sua campagna elettorale, in vista delle elezioni amministrative del 2020. Dietro lo slogan “Forbach, la reconquête”, tre persone vestite di blu posano sorridenti: al centro, il candidato sindaco Lucien Terragnolo, a destra il suo direttore di campagna, Philip Derled, e a sinistra una ragazza non identificata, che nessun abitante del piccolo comune ha mai visto in circolazione. Il 15 ottobre, dopo venti giorni di mistero, è il partito concorrente Les Patriotes, dell’ex braccio destro della Le Pen, Florian Philippot, a rivelare che “il candidato sindaco del Rn a Forbach fa passare una giovane donna uscita da una banca d’immagini anglosassone per una candidata nella lista”.

 

 

Ma la banca d’immagini, in realtà, è italiana, ossia la Minerva Studio Stock Photographers, e la “candidata nella lista” è anch’essa italiana, Maria Falconieri. Contattato dal Figaro, il fotografo autore dello scatto ritraente la giovane modella è rimasto decisamente sorpreso scoprendo il manifesto. “Pensavo che queste cose potessero accadere solo in Italia”, ha detto al quotidiano parigino, prima di aggiungere: “L’avevo fotografata su uno sfondo bianco per l’agenzia. Credo che la foto sia stata acquistata prima di essere integrata in questo montaggio”.

  

 

A ritrovare le tracce dell’ex gieffina, è stata la trasmissione “Quotidien” nel weekend. “L’idea era di mostrare la diversità del nostro movimento, di mostrare i giovani. Volevamo simboleggiare lo spirito di squadra… E non certo presentare la nostra lista”, si è giustificato il candidato della Le Pen a Forbach, Lucien Terragnolo. Maria Falconieri, tuttavia, non avrebbe affatto digerito l’accaduto. “Questa foto è stata scattata nel 2015 per Minerva Studio, ma non ero al corrente di questo manifesto elettorale in Francia. Onestamente, non voglio essere associata a qualcosa che non mi riguarda”, ha detto al Figaro l’ex candidata di Miss Italia 2011, precisando di avere sollecitato il suo avvocato per eventuali azioni giudiziarie. Poco dopo, il Figaro è riuscito a parlare anche con il legale. “Siamo pronti ad avviare una procedura contro questo partito per aver associato l’immagine della mia cliente a una campagna politica che non ha nulla a che vedere con lei. Madame Falconieri è per la libertà, l’uguaglianza e la fraternità, valori che ci sembrano attualmente molto lontani da questo partito politico associato a Marine Le Pen e all’estrema destra”, ha dichiarato l’avvocato. Maria Falconieri, da gieffina a paladina delle libertà e alleata inaspettata di Macron (e di Philippot) contro la nemica comune Marine Le Pen.