Jacinda Ardern (foto LaPresse)

Il budget per “stare bene”

Redazione

Un governo gentile è anche efficace? L’esperimento di Jacinda in Nuova Zelanda

Ci si guarda l’un l’altro, a sinistra, ci si studia, ci si ispira, le idee sono prima di tutto contaminazione. Così in questi giorni, mentre in Europa si ragiona su alleanze all’Europarlamento e si studia la sinistra che potrebbe emergere alle elezioni in Danimarca la settimana prossima, mentre in America si vocifera di impeachment presidenziale, l’occhio è caduto sulla Nuova Zelanda, e sulla sua premier progressista, Jacinda Ardern. La quale, dopo aver mostrato che si può essere leader anche senza sbraitare, urlare, infilarsi felpe o tuittare compulsivamente pur in mezzo a tragedie nazionali come è stato l’attentato suprematista nelle moschee di Christchurch, ha deciso di far illanguidire i suoi fan globali introducendo una legge Finanziaria ispirata al “well-being”, allo star bene dei cittadini.

 

Cinque priorità: ridurre le diseguaglianze (non solo economiche ma anche etniche), ridurre la povertà minorile, dotarsi di una politica digitale efficace, investimenti contro i problemi mentali e a favore di un’economia ecologicamente sostenibile. Cambia anche la procedura: ogni ministero deve coordinarsi con gli altri, la destinazione dei fondi assegnati dal budget non è più del tutto arbitraria. I conservatori all’opposizione sostengono che l’approccio della Ardern sia soltanto cosmetico, “una campagna di marketing”, e che ignorando le priorità reali – soprattutto la contrazione economica – il governo otterrà applausi sognanti all’estero e un impoverimento da incubo in casa.

  

La Ardern rivendica risultati progressisti rilevanti, dal divieto delle armi semiautomatiche alle politiche per studenti e pensionati passando per i fondi alle vittime di violenze domestiche. Se metti lo stare bene al centro del tuo programma, dice la Ardern, esci dalle dicotomie classiche tra spesa e tasse che a volte sono soltanto un freno ideologico. I cultori del tasso di felicità come indice più significativo del pil festeggiano, le sinistre occidentali sbirciano: toccherà alla Ardern dimostrare che il governo gentile è anche efficace.

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