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La Los Angeles pol. corr. abbatte Colombo

Dopo decenni di proteste dei nativi americani è stata rimossa la statua del celebre navigatore che si trovava in un parco della città 

12 Novembre 2018 alle 19:16

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L'evento era stato annunciato con tutta la solennità del caso. “Dopo decenni di proteste - si leggeva nell'invito/volantino pubblicato sui social - La Commissione dei nativi americani della contea di Los Angeles invita l'intera comunità cittadina ad assistere alla rimozione della statua di Cristoforo Colombo a Grand Park. Unisciti a noi per questo storico momento”.

  

 

Così, sabato mattina alle 8.30 un centinaio di persone con cellulari al seguito si è radunato a Grand Park per assistere alla rimozione della statua. Il motivo è noto. Secondo i nativi americani (e non solo secondo loro) Colombo è un oppressore, un invasore, uno schiavista. E come tale non dovrebbe essere celebrato. Statue del navigatore italiano sono state già rimosse in diverse parti degli Stati Uniti. A Columbus (Ohio), città che deve il proprio nome allo scopritore delle Americhe, quest'anno le festività previste per il Columbus day (12 ottobre) sono state annullate e il sindaco Andrew Ginther, democratico, ha invece disposto le vacanze per il Veterans Day del 12 novembre

 

“Si tratta di un passo naturale nel percorso per eliminare la falsa narrazione che Cristoforo Colombo avrebbe scoperto l'America”, ha spiegato il consigliere distrettuale Mitch O'Farrell, membro della tribù Wyandotte Nation, che ha lavorato a lungo per la rimozione della statua. “Colombo - ha aggiunto - fu personalmente responsabile di atrocità e le sue azioni misero in moto il più grande genocidio documentato nella storia. La sua immagine non dovrebbe essere celebrata”.

 

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  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    13 Novembre 2018 - 18:34

    Dunque è fatta. A Los Angeles si è deciso di rimuovere la statua di Crisoforo Colombo: il politicamente corretto ne ha decretato la damnatio memoriae iscrivendo lo scopritore dell’ “America” (tranquilli, verrà anche il turno dell’Amerigo Vespucci...) nell’albo dei criminali della storia. Un genocida. Una sorta di nazista ante litteram. Che così relazionava ai Reali di Spagna il suo primo incontro con i nativi: “tutti s’intendono a vicenda, ciò che è utilissimo a quello ch’io credo il primo e principal desiderio dei nostri Serenissimi Re: la conversione di quelle genti alla fede, a cui, per quanto ho potuto intendere, sono pur dispostissime e inclini”. Non dubitando che la decisione di Los Angeles non risvegli in ogni dove d’occidente il sentimento di disgusto per un criminale di tal fatta, non ci resta che confidare nell’ignoranza populista dell’impostore aranciocrinito per frenare questo delirio. Trump: chi altri? Ferrara (Giuliano) permettendo, ovvio.

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  • MyOwnBoss

    12 Novembre 2018 - 23:35

    Gl indios hanno ragione.Sarebbe stato meglio che Colombo non avesse mai scoperto l'America e le loro meravigliose tradizioni fossero rimaste intatte fino ai giorni nostri. Pensate ad esempio come sarebbe interessante assistere ad un bel sacrifico umano sulla Piramide della Luna di Teotihuacan con tanto di coltello di pietra e cuore palpitante della vittima. Ogni tanto penso che questi Americani si meritano Trump, ed anche di peggio!

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  • joepelikan

    12 Novembre 2018 - 21:29

    Trump avrebbe dovuto mandare la guardia nazionale con i carri armati.

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