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L'impero interrotto

Cento anni dopo, la morte dei Romanov tormenta ancora la Russia. Due libri raccontano la fine della famiglia reale che la storia non ha salvato

23 Luglio 2018 alle 14:36

L'impero interrotto

Lo zar Nicola II con Alexei, l’unico figlio maschio nei pressi di San Pietroburgo. In basso, le figlie dello zar già in prigionia, a Ekaterinburg

Lo zar è morto. L’Unione sovietica anche. E’ viva la Russia con i suoi sogni di conquista, i tormenti della geopolitica e fantasmi del passato. Quando sette di questi fantasmi compiono cento anni, la Russia non sa cosa fare. Ignorarli? Non è consigliabile per un paese ignorare i propri fantasmi. Commemorarli? I fantasmi vengono fuori dal passato, sono la presenza di una storia che continua e infastidisce ma che non si riesce a nascondere. E una nazione non può commemorare...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    23 Luglio 2018 - 19:07

    Ho letto quanto mi è stato possibile su la Russia e sulla la rivoluzione del 17. Conclusione la Russia al di qua degli Urali è Europa e Caterina Pietro ed altri lo credevano pensavano. Poi il comunismo polo opposto al messaggio d'amore cristiano ( amore con mille colpe) aprì le porte dell'inferno e posto che la storia non insegna nulla ciavemo tristi bolscevici travestiti da progressisti che scorrazzano in occidente ancora oggi . In cosa si distingue Fratoianni e tanti compari come Piero Grasso o Emiliano o Eri de Luca o Saviano nella loro prosa dal Lenin rivoluzionario ? Studi diversi contesto storico diverso ma stessa improntitudine o identica malafede.

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