Il voto parlamentare sulla Brexit e l’immobilismo

Il francobollo “siamo spacciati!”. E sì che fare opposizione non era difficile

Paola Peduzzi

Email:

peduzzi@ilfoglio.it

12 Giugno 2018 alle 20:37

Il voto parlamentare sulla Brexit e l’immobilismo

Manifestanti anti Brexit fuori dal Parlamento britannico (foto LaPresse)

Il sottosegretario britannico si dimette perché la gestione della Brexit da parte del suo governo è troppo caotica, troppo farraginosa, lui, Phillip Lee, ha una responsabilità nei confronti del suo popolo, gli elettori della sua circoscrizione, deve guardare negli occhi i suoi figli e tutti gli altri che si fidano del suo giudizio e sentirsi sicuro di aver difeso gli interessi del suo paese. Il mio popolo, il tuo popolo, io, tu, noi: volontà e dannazione insieme, gli inglesi si...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    13 Giugno 2018 - 19:07

    viva la Brexit il futuro di albione è lì.

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