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Orbán dice: “Stop Soros”

La ong del magnate lascia l’Ungheria (e va a Berlino) a causa delle restrizioni

15 Maggio 2018 alle 21:02

Orbán dice: “Stop Soros”

Viktor Orban (foto LaPresse)

L’Ungheria di Orbán ha vari nemici, ma un’unica causa di tutti i mali. Questa causa ha un nome, un cognome e delle fattezze precise. Si chiama George Soros ed è un miliardario naturalizzato americano ma di origini ebraiche ungheresi. Il primo ministro Viktor Orbán ha costruito contro di lui buona parte della sua carriera politica, facendo di Soros il bersaglio di anni di politiche antidemocratiche. Ora sempre contro di lui il Parlamento di Budapest sta per varare una legge che addirittura porta il suo nome, la cosiddetta “Stop Soros”. Il provvedimento intende colpire le ong del paese, colpevoli, secondo il governo, di favorire l’invasione dell’Ungheria da parte dei migranti musulmani. Anche Soros ha una ong, la Open Society, che chiuderà il suo ufficio a Budapest per trasferirsi a Berlino a causa della situazione che, in un comunicato, definisce “sempre più repressiva”.

 

La “Stop Soros” sottopone le organizzazioni non governative a pressioni dei servizi di sicurezza e all’obbligo di pagare una tassa pari al 25 per cento sui finanziamenti esteri. George Soros viene accusato di essere tornato dagli Stati Uniti per islamizzare e scristianizzare l’Europa agevolando, grazie alla sua ong, l’invasione dei migranti. Contro di lui Orbán ha basato gran parte della sua campagna elettorale, cartelloni con il volto del magnate progressista con la scritta: “Non lasciare a Soros l’ultima risata”, lettere recapitate agli elettori per metterli in guardia sulle reali intenzioni dell’attivista, che in Ungheria finanzia anche un’università. Un linciaggio mediatico venato di antisemitismo. Dopo anni di pressioni e intimidazioni, il regime di Orbán ha vinto: la ong di Soros lascia l’Ungheria, dove la democrazia lascia sempre più il posto all’illiberalismo.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    16 Maggio 2018 - 19:07

    Commenterò con "pensiero laterale": Warren Buffet, 89 anni di Omaha, da Forbes, individuato come l'uomo più ricco del mondo (per anni alterni) e il quarantesimo più ricco del mondo di tutti i tempi nel 2012 con 44 mi.di di $ e arrivato a 77m.di di $ nel 2017; ha donato 30 mi.di in azioni alle popolazioni del terzo mondo ( il più grande rilascio di donazione mai fatto nella storia); ha fatto la sua fortuna da giovanissimo e sempre nel campo delle imprese in tutti i campi (Coca Cola, Gillette Mc Donalds, Walt Disney..etc..etc); continua a vivere dal 1957 nella sua casa a Omaha, con uno stipendio annuo di 100.000$ risponde personalmente al telefono e usa i mezzi pubblici per muoversi (ricorda Fico eh ehe eh);padre di 3 figli, ha disposto che alla sua morte le sue ingenti risorse verranno suddivise in cinque fondazioni benefiche senza lasciare nessun bene in eredità a loro. Una scelta per altro in linea col suo stile sobrio e umile. (Parte del commento dal "Sole 24 ore"). Soros chi?.

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  • filotea62

    16 Maggio 2018 - 11:11

    Meglio l'illiberalismo di Orban che il totalitarismo del pensiero unico e mortale di George Soros.

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  • luigi.desa

    16 Maggio 2018 - 11:11

    Soros nonostante in Europa (UE) abbia molti estimatori resta un viscido e di successo speculatore finanziario.L'enorme capacità finanziaria gli consente di mettere lo zampino negli 'affari' di molti stati.La sua potenza è incredibile.Tutti ricordano che decenni addietro riuscì a mettere in ginocchio la lira italiana e la sterlina inglese. E' un soggetto pericoloso che ricorda la Specthre di benedettanima 007. Orban dovrebbe carcerarlo .

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