Il complotto pluto-cattolico di Bannon

L’ex stratega di Trump straparla sulla chiesa. Ma la sua visione ha un seguito

8 Settembre 2017 alle 21:28

Bannon

Steve Bannon (Foto LaPresse)

Soltanto chi ha una concezione pigramente danbrownesca della chiesa cattolica poteva accreditare Steve Bannon come mozzo esemplare della barca di Pietro. Un iperbolico intervento via Skype a un vecchio convegno vaticano laterale non fa un’ortodossia. Bannon ha dimostrato l’esagerazione di questa idea quando, intervistato da Charlie Rose, ha spiegato che i vescovi “non sono in grado di risolvere i problemi all’interno della chiesa, e hanno bisogno dei clandestini per riempire le chiese”. L’ex stratega della Casa Bianca ha poi esplicitato “l’interesse economico” che giustifica il bisogno di “illimitata immigrazione clandestina”. Incalzato da Rose, ha spiegato che non è materia di dottrina, e se pure il cardinale Timothy Dolan la vede in modo diverso, la sua posizione non ha alcun valore dottrinario. E’ materia di opinioni.

 

Proviamo a ricapitolare il Bannon pensiero: il Papa e i vescovi sono favorevoli all’immigrazione di massa perché pensano di rinvigorire la fede grazie ai fratelli clandestini. I quali, non appena saranno inquadrati nella vita parrocchiale, inizieranno a contribuire lautamente al budget. Insomma, la chiesa è contro il muro di Trump perché vuole l’8 per mille dei clandestini. Diciamo pure che l’immigrazione latina negli Stati Uniti, dove la percentuale di ispanici fra i cattolici è in crescita rapidissima, si presta alla lettura bannoniana, ma in Europa la chiesa che fa, lotta al fianco dei sovranisti? Confida nelle offerte dei disperati dell’Africa subsahariana? Un programma così vasto che soltanto una mente complottista come quella di Bannon riesce ad abbracciarlo. Dolan ha ridicolizzato con la sua solita vivacità comunicativa la dichiarazione “offensiva e assurda” di Bannon, ma il fatto è che sono molti i cattolici americani che, in forma esplicita e urlata oppure più discreta, si riconoscono nella visione del cattolicesimo da cui l’interpretazione di Bannon scaturisce. Nel diagramma impazzito delle identità, quella cattolica e quella dell’americano bianco hanno un’area di intersezione. Secondo il Public Religion Institute, quattro cattolici bianchi americani su dieci pensano che l’immigrazione minacci i valori tradizionali della società. Il cristianesimo di Bannon è falso ma popolare.

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  • Carlo A. Rossi

    09 Settembre 2017 - 13:01

    Al Direttore. Il nuovo corso de "Il Foglio", ovvero dalla vittoria di Trump alle scorse elezioni americane, quando insomma il povero Elefantino (invero un po' smemorato, a dispetto della prodigiosa memoria di questi mammiferi) ha visto naufragare le sue previsioni (come quelle di chiunque "è intelligente a prescindere") sulla vittoria di Hillary Clinton, non perde occasione per colpire, dritto o di sghimbescio, ogni dichiarazione che possa anche solo lontanamente essere legata al "porco in chief", vera bestia nera del Foglio (insieme al sindaco di Raggi e Grillo). Eppure, non mi sembra che, tolti alcuni punti eccessivamente complottisti, Bannon dica molto di diverso da quel che diceva e scriveva il mai abbastanza compianto Cardinale Biffi. Ovvero, che l'immigrazione scriteriata (vedi poi "ius soli") mini la società occidentale. Non la società BIANCA, eh. Quella occidentale in genere. Langone ogni giorno su queste stesse pagine docet. Fossi in Lei, chiederei un po' di coerenza.

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  • carlo schieppati

    09 Settembre 2017 - 10:10

    E' incontestabile che il cristianesimo da noi è morto. Sopravvivono alcune cellule semiclandestine, ma ci sta pensando Antonio Spadaro e i suoi accoliti a snidarli e sterminarli. Tuttavia in un pellegrinaggio a Fatima, questa estate, ho visto una cosa che mi ha ridato speranza. C'erano delle comunità di cristiani straniere, dello Sri Lanka, della Cina e di altri paesi, ciascuna con la propria bandiera, che mostravano una fede viva e gioiosa. In particolare è stato magnifico ascoltare la recita di una decina del rosario da una pellegrina cinese: sembrava un proclama, una dichiarazione di guerra. Ho pensato: questi non hanno le fisime e le remore di noi decrepiti occidentali. E se ne fregano di quello che scrive La Civiltà Cattolica.

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  • mauro

    09 Settembre 2017 - 09:09

    Mi deve essere sfuggito che adesso negli States vige l'otto per mille. Sulle tasse federali? Ma credo di capire perchè quei quattro cattolici bianchi su dieci pensano che l'immigrazione, cattolica, che preme ai confini del Messico minacci i valori tradizionali delle società americana, in altri termini faccia degli Stati Uniti qualcosa d'altro rispetto a quello che è stato per lungo tempo il sogno di tutti gli abitanti del pianeta. Hanno appreso come si trasforma un paese cattolico come il nostro, con tanto di Papa residente, e come reagisce nei confronti dell'islam, quindi preferiscono i protestanti bianchi.

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