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Il "governo non operativo" di Juncker e la nuova Ferrari. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati da Giuseppe De Filippi

22 Febbraio 2018 alle 18:19

Il "governo non operativo" di Juncker e la nuova Ferrari. Di cosa parlare stasera a cena

La nuova Ferrari SF71-H (foto LaPresse)

Il tweet del giorno (che però proviamo anche a confutare) è dell'economista Andrea Giuricin e ci porta a due temi che amiamo odiare, l'Alitalia e la politica industriale:

 

 

Non è proprio roba per rilassarsi a cena, direte, ma si tratta di questioni inossidabili nella conversazione italiana di stampo solo appena appena politico. E poi la storia c'è, un super piano per tenere in piedi l'Alitalia (perdite comprese, come ci ricorda spietato Giuricin) ma tentando un'avventura più interessante, con un po' di soldi di Cassa depositi e con il contributo di Ferrovie, e qui andremmo a contestare il pessimismo del tweet del giorno, che può davvero cambiare la partita e realizzare un'integrazione efficace e, paradosso, anche innovativa. Un modo per parlarne con sottile rimando storico e una punta di saggezza buddista ha a che fare con l'eterno ritorno perché, con l'integrazione tra treni e aerei, Alitalia tornerebbe a beneficiare, anche se indirettamente, delle entrate di quella linea Roma-Milano che era stata la sua fonte principale di ricavi per decenni.

 


 

Il governo "non-operativo" è una definizione nuova (e preoccupante) che dobbiamo a Jean-Claude Juncker. Sul piano logico siamo dalle parti dell'ossimoro, ma politicamente il senso c'è e ci fa ragionare perché viene un po' a rompere i sogni di stabilità, qualunque cosa succeda, in cui ci stiamo cullando. Naturale che sia stato accolto con strepiti dalle nostre parti.

 

Intanto a essere operativa è stata l'industria e i numeri su fatturato e tendenze degli ordini sono molto buoni, una ragione in più per sperare nella tanto desiderata continuità.

 

Cattiverie che un po' fanno ridere tra ex compagni di partito. Il punto rivelatorio però è nella debole identità di un partito che riesce a subire, contemporaneamente, la concorrenza di Potere al popolo e di +Europa, almeno stando alle citate cattiverie. Chissà, comunque ci offre lo spunto per una chiacchierata sulla nuova mobilità politica degli elettori, un fenomeno che fa saltare anche gli strumenti dei sondaggisti.

 

C'è sempre qualcuno che poi a cena butta lì che con le schede elettorali e le regole sul voto non ci si capirà nulla. Non fate i gradassi, rispondete con tranquillità, ma cercate, con una certa dose di nudge, di rimettere le cose a posto e tranquillizzare gli altri:

 


 

Il Foglio, antesignano nel trattare la Brexit come fenomeno surreale, determinato da una overdose di ottimismo irrazionale, ha reso magnificamente con Paola Peduzzi la strada illusionistica verso cui tutta la gestione dell'uscita dall'Unione europea si sta avviando. Lo dicono anche altri giornali. Perché non parlarne anche a cena?

 

 


 

Siete a cena, non esagerate ovviamente, ma abbiate anche un po' di legittimo ottimismo alimentare, invece di dar sempre retta ai terroristi della caloria. L'industria del settore rivendica i suoi risultati:

 


 

C'è la nuova Ferrari pronta per il campionato mondiale e se ne deve parlare da ottimisti e tifosi. Va notato come sia stato gentile da parte dell'ambasciata USA unirsi al sostegno per le rosse:

 

 

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