Nel 2017 il pil aumenta dell'1,4 per cento: è il dato migliore da 7 anni

L'Italia cresce come non faceva dal 2010, secondo le stime preliminari dell'Istat: nel 2018 la variazione acquisita è di più 0,5 per cento. Il pil dell'Eurozona cresce mentre in Germania continua a rallentare l'inflazione

14 Febbraio 2018 alle 10:45

Nel 2017 il pil è cresciuto dell'1,4 per cento: è il dato migliore da sette anni

Nella stima preliminare dell'Istat sulla crescita del quarto trimestre dello scorso anno, il pil è aumentato dell'1,4 per cento. Si tratta di un dato provvisorio, che sarà ufficializzato soltanto il primo marzo, ma che rappresenta il valore più alto da sette anni a questa parte, superato solo dal più 1,7 per cento registrato nel 2010. Il governo prevede una crescita del prodotto interno lordo dell'1,5 per cento, come effettivamente certifica anche l'Istat nel dato corretto dagli effetti di calendario (il 2017 ha avuto due giornate lavorative in meno del 2016).

 

Il quarto trimestre

  

Nel quarto trimestre del 2017 il pil è aumentato dello 0,3 per cento rispetto al periodo precedente, e dell'1,6 su base annua. Rialzi che segnano lievi rallentamenti sia a livello congiunturale che tendenziale, rispettivamente più 0,4 e più 1,7 per cento. Anche in questo caso sono dati aggiustati per gli effetti di calendario. 

 

Pil ancora sotto i valori pre crisi

 

Il prodotto interno lordo, nonostante la ripresa, è ancora al di sotto dei valori pre crisi. Se si confrontano il quarto trimestre del 2017 e il primo del 2008, la differenza è del 5,7 per cento. In caso di crescita congiunturale piatta nel 2018 - la cosiddetta  variazione acquisita - il pil crescerebbe comunque dello 0,5 per cento.

 

Il commento di Renzi

 

"Rispetto a 4 anni fa qualcosa è cambiato e chi lo nega, nega la realtà", così il segretario del Pd Matteo Renzi ha commentato i dati Istat parlando alla Confcommercio. "Era inimmaginabile che il Pil arrivasse vicino al 2% partendo da meno 2, un passo in avanti enorme".

 

L'Europa

 

Oggi sono state pubblicate anche le stime di Eurostat sul pil della zona euro e dell'Ue. Il prodotto interno lordo della zona euro aumenta dello 0,6 per cento nel quarto trimestre del 2017 e del 2,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. L'Unione nel suo complesso cresce del 2,6 per cento. 

 

La Germania

 

Il prodotto interno lordo tedesco è cresciuto del 2,2 per cento nel 2017, grazie al più 0,6 per cento registrato nel quarto trimestre. L'inflazione in Germania è aumentata dell'1,6 per cento tendenziale a gennaio, confermando le stime di fine dicembre dell'Ufficio federale di statistica, Destatis. Un dato che conferma la frenata dell'aumento dei prezzi già registrata nel mese di dicembre dello scorso anno. Un dato però non abbastanza alto da far presumere un intervento della Bce. 

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    14 Febbraio 2018 - 17:05

    Ed è appunto questo il dato più importante che può far scendere il rapporto fra debito pubblico e Pil. Molti esponenti politici durante questa campagna elettorale insistono nel dichiarare i loro progetti per far diminuire il debito pubblico. Certo, agendo assennatamente il nostro debito può diminuire un po' ma poichè il dato più importante è appunto quel rapporto di cui sopra è solo l'aumento del PIL che ci può effettivamente portare in acque meno agitate. Dunque qualsiasi provvedimento favorisca la produzione industriale sarà benvenuto e assai determinante.

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