Antologia del beneLa bellezza dostoevskijana non salverà il mondo, la gentilezza forse sì. Un libroIn un tempo segnato da guerre, aggressività e incertezze globali, un libro di mons. Leonardo Sapienza rilancia la gentilezza non come buon sentimento, ma come virtù esigente e concreta, capace di cambiare il modo di stare nel mondodiMatteo Matzuzzi23 GEN 26
Facce dispariGuri Schwarz: “Il nuovo pericolo è l’antisemitismo dei buoni sentimenti”Per lo storico, il conflitto in Medio Oriente alimenta una nuova giudeofobia post-nazista, mascherata da antirazzismo e antisionismo. Un fenomeno eterogeneo che mette in discussione il ruolo stesso della Shoah nello spazio pubblicodiFrancesco Palmieri19 GEN 26
MagazinePlan Andinia, complotto ebraico. Gli incendi in Patagonia e le false accuse a due studenti israelianiCome una vecchia teoria cospirazionista, inventata dai figli di Eichmann e ispirata ai Protocolli dei Savi di Sion, circola riadattata nell’Argentina di MileidiLuciano Capone19 GEN 26
lettureLa guerra, la forza, il potere e gli imperiPerché i conflitti prevalgono sulla pace e i potenti sui deboli? Perché ci si interroga sul destino della democrazia? Le tempeste del presente pongono di nuovo domande antiche: la voce di qualche classico può aiutarci a risponderediSabino Cassese19 GEN 26
magazinePifferai tragici. Storie siciliane finite in un oblio crudeleLa caduta del re di Trapani. Dallo sport alla politica, la Sicilia è stata teatro di tante favole di seduzione collettiva, senza lieto finediGery Palazzotto19 GEN 26
Maschi in divisaPerché, nella moda, colori e stravaganza sono un fatto solo femminile. IntervistaDal Seicento in poi la moda maschile europea ha messo al bando colori pastello e fantasie: "Questa rivoluzione conservatrice la fanno gli uomini in quanto quella è la rappresentazione sociale che scelgono di offrire", dice Daniele Derossi, romanziere e saggistadiStefano Friani17 GEN 26
La sfera del tempoLa Germania della Rivoluzione conservatrice: torna, ricco di note, il saggio di Armin MohlerNella sua opera lo studioso svizzero e segretario di Ernst Jünger racconta la Germania negli anni di Weimar, tra la catastrofe appena vissuta e quella che si preparava, divenne il teatro di un sommovimento spirituale tra i più tellurici del secolodiTommaso Tuppini17 GEN 26
Salvate il soldato PazZanardi fu ferito. Storia e misteri di un murale di Andrea PazienzaNel 1984 Paz a Cesena decora un pannello durante il restauro di Piazza del Popolo. Nasce lo Zanardi equestre, ora in mostra al Maxxi all'Aquila. Distrutto, ricomposto, conteso: quel cavallo parla all’Italia di allora e di oggi. Un enigma sulla memoria collettivadiEnrico Cicchetti17 GEN 26
MagazineLe mille stagioni di Vivaldi. “Primavera” restituisce profondità al genio venezianoE oggi la sua opera è più viva che mai. La pellicola del regista Damiano Michieletto è stata un successo che ha il merito di riportare all’attenzione del pubblico un autore che la tradizione ha spesso fatto oscillare tra la rappresentazione eroica e quella dell’artista sfortunatodiMario Leone17 GEN 26
artePrima che un’immagine da interpretare, la pittura è un problema di spazio. Mimmo Paladino in mostraAlla Galleria nazionale dell’Umbria, la personale curata da Costantino D’Orazio e Aurora Roscini Vitali mette in scena l’essenza del linguaggio del grande artista campanodiFrancesco Stocchi17 GEN 26
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale