Grida reazionarie

Polemisti contro i Lumi, “atleti della religione”, autori di caustiche invettive. In un libro le voci perdute della Restaurazione in Italia

19 Febbraio 2018 alle 11:23

Grida reazionarie

Jean-Baptiste Isabey, “Il Congresso di Vienna" (particolare)

Con personaggi e “caratteri” del genere, primari e comprimari, mattatori dell’impossibile, il cartellone dell’impropria rappresentazione, sotto forma di libro, sarebbe piaciuto a Stendhal. Lo avrebbe coperto sicuramente di marginalia, commenti vergati negli spazi bianchi cadenzati sul carattere di quei tipi che affollando le pagine con le loro impuntature caratteriali conferiscono specificità al racconto di un’epoca. Uomini che con il loro modo di essere impressero fisionomia al tempo della soi-disant Restaurazione: la bella sequela di anni in cui un po’ di...

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