Genova si ferma per ricordare le 43 vittime del ponte Morandi

Un momento di raccoglimento accompagnato dal fischio dei treni fermi e dal suono delle campane delle chiese e delle sirene del porto. Alle 17.30 arriverà anche il premier Conte

Redazione

A un mese esatto dalla tragedia del ponte Morandi, Genova alle 11.36 si è fermata per ricordare le 43 vittime del crollo con un minuto di silenzio, annunciato da avvisi nelle stazioni. Un momento di raccoglimento accompagnato dal fischio dei treni fermi e dal suono delle campane delle chiese e delle sirene del porto. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, il Prefetto Fiamma Spena e monsignor Nicolò Anselmi, vicario del Cardinale Angelo Bagnasco, hanno osservato il minuto di silenzio nei pressi della zona rossa, quella più colpita dal crollo. Qui, rivolti verso il ponte una rappresentanza dei famigliari delle vittime, ha portato alcuni mazzi di fiori.

  

Alle 17.30 è previsto un ulteriore momento di ricordo e celebrazione, in piazza De Ferrari, al quale è atteso anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Comincerà con la lettura dei nomi delle vittime da parte dell'attore genovese Tullio Solenghi accompagnato dagli archi dell'orchestra del teatro Carlo Felice. Proseguirà con alcune testimonianze di vigili del fuoco, agenti, volontari e sfollati. Sarà seguito da una lettura dell'attore genovese Luca Bizzarri e dagli interventi di Toti e Bucci.