Il Pd rispolvera il governo neutrale e Soros lascia l'Ungheria. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni 

15 Maggio 2018 alle 21:42

Il Pd chiede un governo neutrale e Soros lascia l'Ungheria. Le notizie del giorno in breve

Foto LaPresse

DALL'ITALIA

  

“Lega e M5s chiederanno alla Bce di cancellare 250 miliardi di titoli di stato che l’istituto di Francoforte avrà in pancia alla fine del Quantitative easing”, scrive l’Huffington Post, dopo avere visionato il contratto di governo in corso di stesura. Previsto anche “un comitato di conciliazione”, organo esterno al Consiglio dei ministri e chiamato ad appianare eventuali divergenze. M5s e Lega dicono che la versione citata del programma è già stata modificata in “molti contenuti”.


“Speriamo non ci siano cambiamenti sulla politica migratoria”, ha detto il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos, mentre il vicepresidente della Commissione Jyrki Katainen ribadisce che “le regole del patto di Stabilità si applicano a tutti gli stati”. Per Matteo Salvini si tratta di “inaccettabili interferenze”; Luigi Di Maio critica “i continui attacchi di qualche eurocrate”.


“Riconsiderare la proposta del Colle” sul governo neutrale. E’ questo, secondo il capogruppo del Pd alla Camera Delrio, che “i partiti” dovrebbero fare, se Lega e M5s continuassero “a perdere tempo”.


Il debito pubblico arriva a 2.302 miliardi, dice Banca d’Italia, che segnala un incremento di 15,9 miliardi fatto registrare a marzo rispetto al mese precedente. Il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis esorta l’Italia a ridurre il debito pubblico.


Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,31 per cento. Differenziale Btp-Bund a 130,80 punti. L’euro chiude in calo a 1,18 sul dollaro.

  

DAL MONDO

   

Gli Stati Uniti hanno sanzionato Valiollah Seif, governatore della Banca centrale iraniana, e la banca islamica al Bilad con sede in Iraq, per aver fatto versamenti a favore del Corpo delle guardie rivoluzionarie iraniane, “sostenendo l’agenda radicale e violenta di Hezbollah”.


Pyongyang minaccia di annullare il vertice con gli Stati Uniti a causa delle esercitazioni militari tra Seul e Washington. Lo riferisce l’agenzia sudcoreana Yonhap.


La ong di Soros lascia l’Ungheria e si sposta a Berlino. Il Parlamento ungherese sta per varare la cosiddetta legge “Stop Soros” che impone pesanti tasse, controlli e forti restrizioni alle organizzazioni non profit.


La Scozia contro la legge sulla Brexit. Il Parlamento scozzese ha votato a larga maggioranza contro la legge sull’uscita dall’Ue del Regno Unito.


A Londra ci sono state proteste contro il presidente turco Erdogan, ricevuto oggi dalla regina.


Putin inaugura il ponte in Crimea, sullo stretto di Kerch, che collega la penisola annessa da Mosca nel 2014 alla regione russa di Krasnodar. I servizi di sicurezza ucraini perquisiscono le redazioni dell’agenzia di stampa russa Ria Novosti e di Rt a Kiev.


L’Arabia Saudita intercetta un missile dei ribelli sciiti Houti dello Yemen. Il razzo era diretto contro la parte meridionale del paese.

 

 

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