I domiciliari revocati a De Luca e Saad Hariri al Cairo. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo lunedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

20 Novembre 2017 alle 21:49

I domiciliari revocati a De Luca e Saad Hariri al Cairo. Le notizie del giorno, in breve

L'ex premier libanese Saad Hariri sabato scorso a Parigi con Emmanuel Macron (foto LaPresse)

In Italia

M5s contro il centrodestra per i commenti sul voto di Ostia espressi da Monica Picca, candidata di FdI per il decimo Municipio: “Hanno vinto con i voti di sinistra, CasaPound e lista De Donno”. “Dichiarazioni gravi e diffamatorie”, ha scritto il Movimento su Facebook, “stiamo andando a denunciarli ai carabinieri”.

 


 

“Marcegaglia esca dal consorzio Ilva”. L’Antitrust europeo ha chiesto al gruppo italiano di abbandonare la cordata formata con ArcelorMittal per acquisire lo stabilimento di Taranto.

 


 

I sindacati si dividono sulle pensioni. Cgil, Cisl e Uil non trovano un accordo congiunto sul pacchetto di misure previdenziali proposto dal governo.

 


 

Fuori una partecipata su tre. Oltre 1.500 società partecipate pubbliche verranno dismesse in base alla riforma Madia.

 


  

Revocati i domiciliari a De Luca, il deputato siciliano dell’Udc accusato di evasione fiscale. Il gip di Messina ha sostituito la misura con il divieto di esercizio di posizioni apicali negli enti coinvolti nell’inchiesta.

  


 

Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,44 per cento. Differenziale Btp-Bund a 144,90 punti. L’euro chiude in calo a 1,17 sul dollaro.

  


  

Nel mondo 

L’Autorità bancaria europea assegnata a Parigi. La capitale francese ospiterà l’agenzia che deve lasciare Londra a causa della Brexit. Parigi ha ottenuto l’assegnazione grazie al sorteggio favorevole vinto contro Dublino, l’altra città arrivata al ballottaggio.

  


 

Saad Hariri domani sarà al Cairo. L’ex premier libanese incontrerà il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi prima di tornare a Beirut, nella giornata di mercoledì. Hariri non torna in Libano dal quattro novembre.

 


   

“Corea del nord sponsor del terrorismo”. Donald Trump ha detto di voler reinserire Pyongyang nella lista del dipartimento di Stato. Era stata tolta nel 2008 da George W. Bush

 


  

Almeno 20 terroristi dello Stato islamico sono stati uccisi in due operazioni militari in due distretti della provincia orientale afghana di Nangarhar.

 


 

Milizie curdo-siriane hanno attaccato un posto di blocco turco nella regione di Idlib, in Siria, al confine con la Turchia.

 


 

Janet Yellen lascerà il board della Banca centrale americana quando il suo successore Jerome Powell entrerà in carica.

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Commenti all'articolo

  • carlo schieppati

    21 Novembre 2017 - 00:12

    De Luca è pazzo! Ha detto che lui è contro tutte le mafie, anche quella giudiziaria. Ma si rende conto? Quelli non scherzano: domani lo riarrestano.

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