la nuova proprietà

Molinari tornerà alla Stampa con un dorso americano

Salvatore Merlo

Il progetto sarà presentato tra circa un mese, dopo la firma dell’atto definitivo di acquisto del quotidiano torinese da parte del gruppo Sae di Alberto Leonardis. Intanto si avvicina alla fase conclusiva anche la cessione di Repubblica

La Stampa avrà un dorso americano, una pubblicazione pensata per il mercato statunitense. Il progetto sarà presentato tra circa un mese, dopo la firma dell’atto definitivo di acquisto del quotidiano torinese da parte del gruppo Sae di Alberto Leonardis – accordo preliminare già siglato a marzo con John Elkann. Direttore, salvo sorprese, sarà Maurizio Molinari: già corrispondente della Stampa da New York, già direttore della Stampa, già direttore di Repubblica. Molinari avrebbe accettato, ma non ha ancora firmato il contratto, legato al buon esito dell’acquisizione definitiva. Intanto si avvicina alla fase conclusiva anche la cessione di Repubblica. Il gruppo Gedi passerà al gruppo greco Antenna di Theodore Kyriakou. L’annuncio della firma è atteso nei prossimi dieci giorni, forse persino prima. Con questa operazione, gli Agnelli-Elkann chiudono un secolo di presenza nell’editoria italiana.
 

Di più su questi argomenti:
  • Salvatore Merlo
  • Milano 1982, vicedirettore del Foglio. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi universitaria in Inghilterra. Ho vinto alcuni dei principali premi giornalistici italiani, tra cui il Premiolino (2023) e il premio Biagio Agnes (2024) per la carta stampata. Giornalista parlamentare, responsabile del servizio politico e del sito web, lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.