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Genitori à la Greta

Nel giardino di una scuola elementare in provincia di Cremona hanno nidificato un centinaio di garzette. Soluzione: abbattere un po’ di alberi? Siete pazzi? Poi aumenta la CO2

Maurizio Crippa

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crippa@ilfoglio.it

12 Dicembre 2019 alle 06:20

Genitori à la Greta

Time l’ha copertinata “persona dell’anno”, Greta. Francamente siamo abbastanza contenti, alla facciazza di chi da mesi insulta lei e ancor più i suoi genitori per averla incitata a fare quello che fa. Punto e a capo. Resta però il sospetto che l’ossessione ambientale, specialmente negli adulti, sia una forma maniacale al limite della schizofrenia.

 

Ci sono ambientalisti che vorrebbero vedere sbranati gli umani per non fare morire uno squalo, e ci sono i genitori di Pozzaglio ed Uniti, provincia di Cremona. Succede che nel giardino della scuola elementare hanno nidificato un centinaio di garzette bianche, che sarebbero degli aironi, e adesso i genitori – gli stessi che se gli chiedete di Greta vi diranno che bello ma come è istruttivo – sono preoccupati per la situazione igienico-sanitaria (la natura sporca, ma va?). “Dai nidi sugli alberi cadono le uova e ora c’è anche il rischio che i nostri figli entrino in contatto con gli escrementi”. Qualche schioppettata di avvertimento? Non sia mai! Le garzette bianche sono una specie protetta dall’Ue. Abbattere un po’ di alberi? Siete pazzi? Poi aumenta la CO2.

 

“Noi vogliamo lasciare le garzette dove sono, non vogliamo tagliare gli alberi”, ha detto il sindaco. Però i genitori sono incazzati. “Quali soluzioni si possono intraprendere nel rispetto degli scolari e dei volatili?”. Già, quale delle due specie conta di più? Comunque, viva la natura, lì vicino, nel lodigiano, hanno appena avvistato, dopo 250 anni, un branco di lupi. Alle garzette penseranno loro. Hai visto mai che, dopo Greta, l’uomo dell’anno sarà Hobbes?

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