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Appunti europeisti all'europeista Monti/1

Scrive il Movimento federalista europeo. Riceviamo e pubblichiamo

23 Febbraio 2012 alle 00:14

Al Presidente del Consiglio
Mario Monti
Palazzo Chigi

Al Ministro
Enzo Moavero
Dipartimento per le Politiche Europee

Signor Presidente, Signor Ministro

il Movimento federalista europeo (MFE) apprezza il proposito del Governo italiano di porre all’ordine del giorno del dibattito europeo il problema della crescita e dello sviluppo.

Constata tuttavia che la lettera recentemente indirizzata al Consiglio europeo  si limita a proporre misure di liberalizzazione dei mercati, mentre non affronta il problema cruciale delle nuove  risorse che occorre trasferire al bilancio dell'Unione per alimentare un efficace piano  europeo di sviluppo, né quello delle riforme istituzionali necessarie a governare l'economia a livello europeo.

Se l’Italia vuole giocare un ruolo all’altezza della sua tradizione federalista europea, deve incominciare a proporre dei progetti ai paesi dell’Eurozona per sciogliere q uei nodi politici e di natura fiscale e di bilancio che tuttora impediscono:

-    di superare le sovranità nazionali in campo fiscale e di bilancio;

-    di affermare una reale legittimità democratica delle decisioni da assumere in campo europeo avanzando sulla strada dell’unità politica sovranazionale;

-     di varare un piano europeo di sviluppo sostenibile che consenta agli europei di competere con i grandi spazi economici che si stanno organizzando nel resto del mondo.

E’ illusorio pensare di promuovere la crescita a partire da paesi come la Gran Bretagna, che non vogliono né delle tasse europee né l’Europa politica, e non da paesi come la Germania che, seppure tra grandi difficoltà, hanno dimostrato la disponibilità ad approfondire l’integrazione in campo fiscale e a perseguire l’unione politica. La vera sfida, per chi vuole più Europa e più sviluppo, consiste oggi nel piegare la resistenza della Francia a cedere la propria sovranità e nel rafforzare le istituzioni dell'Eurozona.

Per questo il MFE invita il Governo italiano a sostenere il metodo federale per risolvere le contraddizioni emerse dalla crisi dell’Eurozona, e per rilanciare un reale piano europeo per lo sviluppo sostenibile.

Con viva cordialità
Lucio Levi
Presidente del Movimento Federalista Europeo
Franco Spoltore
Segretario Generale del Movimento Federalista Europeo

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