cerca

Cosa aspettarsi dai film del 2019

Martin Scorsese tra i gangster di New York (sarà la volta buona?), il ritorno di Toy Story (quarto atto) e la coppia Leonardo DiCaprio-Brad Pitt. Ecco i film del nuovo anno 

4 Gennaio 2019 alle 18:38

Il nuovo anno del cinema  

(Foto Pixabay)

Non ci si azzecca mai, con le previsioni. Chi poteva immaginare che un regista dalla mente contorta come Yorgo Lanthimos (single puniti se non si fidanzano a breve scadenza, con lo spauracchio di venir trasformati in animali, era la trama di “The Lobster”) avrebbe girato il film più divertente del 2018? Si intitola “La favorita”, nelle sale dal 24 gennaio, oltre alla fama di noiosone del regista sfata i pregiudizi verso i film in costume. Siamo all’inizio del 700 inglese, regna la regina Anna, le tre dame in guerra senza quartiere - con Olivia Colman, ci sono Rachel Weisz e Emma Stone - non fanno le belle statuine preoccupate di sciupare il lavoro del costumista.

 
Chi avrebbe mai immaginato - in materia di supereroi ormai in affanno: costano uno sproposito e debordano, c’è un limite a quante volte vogliamo salvato il mondo - lo strepitoso successo di Ryan Coogler con “Black Panther” (speriamo se ne ricordino agli Oscar). Fanno da ancelle le invenzioni visive di “Spider - Man: un nuovo universo” (animazione per gli adulti che amano dello stesso amore i fumetti a inchiostro e la street art). E il tremendissimo kitsch di “Aquaman” con Jason Momoa: siccome sono sott’acqua, nell’Atlantide sprofondata comprensiva di coscienza ecologica e cavalli marini da combattimento, hanno i capelli lunghi che di continuo ondeggiano. Piace, evidentemente: gli incassi hanno superato gli 800 milioni di dollari e puntano al miliardo.

 
Aggiungiamo che tra i film applauditi e candidati ai premi c’è un polpettone come “The Green Book” di Peter Farrelly, somigliantissimo a un vecchio film intitolato “A spasso con Daisy” (ai suoi tempi spennacchiato ma evidentemente dagli anni 80 a oggi si sono inteneriti i cuori). Così confortati, andiamo a spulciare i film dell’anno nuovo (valgono le date Usa, anche se da noi esercenti e autorità garantiscono, dopo un anno disastroso, usci te tempestive anche a d’estate). In cima a tutti, Quentin Tarantino con “Once Upon a Time in Hollywood”: Leonardo DiCaprio e Brad Pitt vestiti rétro già fanno sognare, e con loro c’è Margot Robbie.

 
Già vengono gli incubi pensando al prossimo film di Jordan Peele, il regista di “Get Out - scappa”. Il nuovo si intitola “Us”, e racconta i nemici dentro di noi (ne abbiamo, ne abbiamo, ma finora non pensavamo si aggirassero muniti di forbici per farci fuori). Wes Anderson si trasferisce nella Parigi anni 50, per “The French Dispatch”. Martin Scorsese sta dove è sempre stato, tra i gangster di New York con “The Irishman”; speriamo sia la volta buona, ce lo fa sospirare da un bel po’. Arriverà “Toy Story 4”, una delle più belle storie mai inventate della Pixar. “Piccole donne” di Greta Gerwig sfoggia un cast strepitoso, ma a noi sta un po’ antipatico, per vecchie ruggini con Louisa May Alcott.

Mariarosa Mancuso

Critica cinematografica, ha studiato filosofia e ha cominciato a occuparsi di cinema per le radio della svizzera italiana. Lavora per Il Foglio sin dai primi numeri e ha tradotto i racconti di Edgar Allan Poe. Ha raccolto le recensioni di un anno di lavoro in un libro del Foglio che ha preso il nome dalla rubrica del sito, Nuovo cinema Mancuso. Nel 2010 Rizzoli ha aggiornato e ristampato Nuovo cinema Mancuso, con la partecipazione di Giuliano Ferrara e Aldo Grasso.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi