Les fantômes d'Ismaël: prima delusione a Cannes 70 La recensione del nuovo film di Arnaud Desplechin Mariarosa Mancuso 18 mag 2017 cinema film festival di cannes cannes 70 Sullo stesso argomento: Il Festival più passatista di sempre, e sempre più piatti da lanciare al muro Cannes revolution Passatismo e umanitarismo. Cannes non si smentisce mai Meno vodka e più telefonini. Rassegna breve dei primi film del Festival Complottismi a Cannes The Square: la video recensione del film di Ruben Östlund in concorso a Cannes 70 Di più su questi argomenti: cinema film festival di cannes cannes 70
Nessuno è perfetto. Tranne qualche battuta nei film Dall’“odore di napalm al mattino” del colonnello Kilgore al “sei solo chiacchiere e distintivo” di Al Capone, da “è la stampa, bellezza” a “signor principe, gradisca”. Epica, ironia, paradossi e verità nelle grandi battute del cinema 09 MAR 2026
tutto è contenuto La “fine della fine”, o dello sfruttamento estensivo di storie e personaggi Nell'epoca dei sequel che diventano prequel, Davide Ferrario nel suo volumetto indaga la morte del cinema classico. Un saggio sulla fine delle immagini che sapevano ancora liberare la testa Mariarosa Mancuso 03 MAR 2026
Lezioni di comicità. Chiacchiere con Fabio De Luigi Deluigitudine, o dell’arte di non prendersi sul serio e mettere tutti d’accordo. E di raccontare i bambini e la genitorialità senza isteria. Come in “Un bel giorno”, il film in uscita, che non vuole spiegare nulla a nessuno. C’è un ragazzo vittima di bullismo, “ma senza pietismo, è a servizio della storia” 02 MAR 2026