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Vescovi tedeschi contro il crocifisso nei luoghi pubblici. Il nunzio in Austria: "Si vergognino"

Il cardinale Reinhard Marx è il capofila dell'opposizione alla scelta del governo bavarese di far esporre in tutti i luoghi pubblici il simbolo cristiano. Insorge il rappresentante della Santa Sede in Austria: "Che tristezza"

3 Maggio 2018 alle 10:11

Vescovi tedeschi contro il crocifisso nei luoghi pubblici. Il nunzio in Austria: "Si vergognino"

Il cardinale Reinhard Marx, presidente dei vescovi tedeschi (LaPresse)

Roma. "Come nunzio e rappresentante del Papa, sono rattristato e mi vergogno che quando si mostra la croce in un paese confinante con l'Austria siano proprio i vescovi e i sacerdoti a criticare questa decisione. Che vergogna, è inaccettabile". A parlare così è stato l'arcivescovo Peter Zurbriggen, nunzio apostolico in Austria durante un intervento all'abbazia di Heiligenkreuz, lo scorso 1° maggio. Il diplomatico vaticano (in carica) ha così risposto alle critiche del cardinale arcivescovo di Monaco, Reinhard Marx, che si era detto contrario alla decisione del neo ministro-presidente della Baviera, il cristiano-sociale Markus Söder, di appendere i crocifissi in tutti i luoghi pubblici del Land.

 

Il cardinale Marx, che è anche presidente della Conferenza episcopale tedesca nonché titolare di altri svariati incarichi in patria e in Vaticano, ha detto alla Süddeutsche Zeitung che questa decisione causa "divisione, agitazione e conflitto". La Conferenza episcopale, sul proprio sito, ricorda che lo stato è neutrale e laico. Durissimo il commento del segretario generale della Csu, secondo il quale le critiche dei vescovi fanno parte di una "alleanza empia di nemici della religione e di rinnegati".

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Commenti all'articolo

  • filotea62

    04 Maggio 2018 - 12:12

    Attendo iniziative del pontefice in merito.

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  • filotea62

    04 Maggio 2018 - 12:12

    Marx assomiglia sempre più al suo famoso omonimo

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  • giantrombetta

    04 Maggio 2018 - 09:09

    Non c’e’ da meravigliarsi se, come spesso ricorda Camillo Langone, qualche vescovo ha già provveduto a far quasi scomparire la croce nelle nuove chiese.

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  • GianniR

    03 Maggio 2018 - 12:12

    Certo che nominare arcivescovo uno che fa Marx di cognome e che propugna certe cose e' stato un bello scherzetto.

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