cerca

Due dubbi sul voto last minute

Sull’esito elettorale è dunque ragionevole essere incerti e ogni retroscena può impazzare fino a domenica e oltre, proponendo sviluppi e accordi fra i più i vari e improbabili

27 Febbraio 2018 alle 06:00

Due dubbi sul voto last minute

Foto LaPresse

L’ultima settimana elettorale porta a pensare a quell’inglese che sosteneva come le previsioni più difficili fossero quelle che riguardano il futuro. Ilvo Diamanti ieri su Repubblica ci ha ricordato che fra gli elettori che nei sondaggi sono schedati fra gli indecisi, sono molti a decidere all’ultimo momento, una sorta di voto last minute che avrà come sempre il suo peso. Sull’esito elettorale è dunque ragionevole essere incerti e ogni retroscena può impazzare fino a domenica e oltre, proponendo sviluppi e accordi fra i più i vari e improbabili.

 

Un aspetto del dopo voto però è praticamente sicuro. Si tratta del preciso momento in cui avremo ritirato il documento dopo aver riconsegnato la matita e imbucato la scheda. Ci chiederemo quante possibilità di annullamento potrà avere il nostro voto per un errore commesso involontariamente. Capiterà a tutti, tranne ai politologi, che su queste cose sono sempre molto sicuri. Le persone normali, di fronte a una scheda mai avuta prima per le mani, finiranno per trattarla con molta circospezione e dopo averla imbucata si avvieranno verso l’uscita considerando l’ipotesi di aver sbagliato qualcosa. E’ inevitabile che un nuovo sistema elettorale determini reazioni di questo tipo, meno normale invece è che tutti convengano che il Parlamento che eleggeremo dovrà per prima cosa cambiarlo con un altro, nuovo di zecca. Per poi magari andare a rivotare a breve. Come per i rasoi, ci stiamo abituando ai sistemi elettorali usa e getta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    27 Febbraio 2018 - 08:08

    Ai legislatori che hanno prodotto questa legge elettorale, a mio avviso viziata ancora da palesi violazioni costituzionali, penso si sarebbe dovuta comminare la misura dell’incandidabilita per manifesta incapacità di intendere. Non di volere, il caos.

    Report

    Rispondi

Servizi