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Aborto libero per le minorenni ed eutanasia. La Spagna realizza il socialismo di Zapatero

Il governo di Pedro Sánchez si appresterebbe ad approvare le norme che fanno parte del patto di governo fra i socialisti e Podemos di Pablo Iglesias. Tra queste anche la riduzione dell’insegnamento del cattolicesimo nelle scuole

19 Febbraio 2020 alle 06:00

Aborto libero per le minorenni ed eutanasia. La Spagna realizza il socialismo di Zapatero

Luis José Zapatero (foto LaPresse)

Roma. “Sarà il problema in prima pagina nelle prossime settimane”, scrivono i media spagnoli. Il governo di Pedro Sánchez si appresterebbe a ridurre drasticamente l’insegnamento del cattolicesimo nelle scuole, come promesso. La misura, assieme al “recupero di beni registrati indebitamente alla chiesa”, al diritto per le minorenni di abortire senza il consenso dei genitori secondo la legge del ministro per l’Uguaglianza Irene Montero e al rifiuto dell’obiezione di coscienza dei genitori su corsi moralmente sensibili a scuola, fanno parte del...

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Giulio Meotti

Giulio Meotti

Lavora al Foglio dal 2003. Si è laureato in Filosofia. Ha scritto per il Wall Street Journal. È autore di quattro libri su Israele, alcuni tradotti in più lingue. È sposato. Ha due figli.

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    06 Marzo 2020 - 05:54

    è l'inciviltà dell'infanticidio, di cui tutti o quasi se ne fregano

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  • ayler

    19 Febbraio 2020 - 16:08

    La la scuola pubblica è nata a dispetto della chiesa cattolica, che non la voleva né in Italia né in Spagna. Nello stato della chiesa la percentuale degli analfabeti era superiore al 80%. Purtroppo per ragioni politiche il fascismo ha introdotto l'insegnamento della religione cattolica nella scuola. Tra l'altro ricordiamo la preoccupazione dell'ebraismo italiano di fronte a questa scelta.

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  • anna.maria.loi

    19 Febbraio 2020 - 15:08

    Il suo, purtroppo, è un grido nel deserto; anni di propaganda radicale e della sinistra"moderna" hanno costruito un humus perfetto per un capovolgimento antropologico dove egoista è chi si spende per curare sino allo stremo il sofferente, chi riconosce il valore inviolabile della vita individuale. Certo oggi l'Aktion T4 avrebbe molte meno difficoltà ad essere attuata e Peter Singer potrebbe diventare presidente dell'OMS.

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  • AlessandroT

    19 Febbraio 2020 - 11:47

    Un pezzo, come al solito per Meotti, che non fa alcuno sforzo per capire o quanto meno spiegare il punto di vista opposto. L'eutanasia imposta mi sembra estremamente problematica, ma non vedo come non si possa vedere che anche imporre la vita ha dei problemi etici. Io vorrei poter essere terminato in caso di Alzheimer avanzato, non credo che il suo punto di vista, Meotti, o quello della chiesa cattolica, debbano prevalere in questa scelta. Se poi mi dice che la società dovrebbe consentire a tutti di non decidere sulla propria morte o su un aborto sulla base di mancanza di risorse, allora sono d'accordo. Ma ricordo anche che in mondo in cui le risorse sono limitate, non è ovvio che la scelta etica sia quella di spendere miloni di euro "senza se e senza ma" per alcuni temi. Nell'economia cosí come nella vita, non c'è nulla che si possa fare "a qualsiasi costo", e ogni scelta implica l'abbandono di tutte le alternative.

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