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Bandiera bianca •
Cortocircuito sui voti in condotta
La stretta sui voti per il comportamento a scuola era necessaria. Ma il 6 non redimerà i teppisti e l'8 può finire per premiare gli studenti manichini a discapito dei più curiosi e polemici. Spunti

(foto LaPresse)
Se da un lato era necessaria la stretta (neanche strettissima) sulla condotta scolastica, introdotta dal ministro Valditara, dall’altro chi lo spiega agli studenti che, ormai da tempo immemorabile, il 6 nelle altre materie garantisce di sfangarla, mentre il 6 in condotta no? Chi glielo spiega che col 6 in matematica passano un’estate serena, mentre col 6 in condotta si beccano il debito formativo? Come la mettiamo con l’elaborato di educazione civica da consegnare a settembre: sarà valutato per la forma, magari copiata da Chat GPT, per le buone intenzioni, per l’utilizzo di formule penitenziali o per il semplice fatto di avere avuto lo sbattimento di farlo, come punizione fine a sé stessa? E poi, se uno prende 6 in condotta perché è un teppista (quello che aveva sparato coi pallini di gomma a una prof di Rovigo aveva preso 7), siamo sicuri che a redimerlo basti un elaborato?
Il vero mistero però riguarda l’8 in condotta. Che di solito viene messo a quelli bravi ma un po’ irregolari, nell’ottica di docenti che identificano la condotta con la disciplina, quindi premiano manichini e pesci lessi a discapito di chi pone domande, polemizza, pensa di testa sua. Con l’8 in condotta, adesso, si possono perdere tre punti di credito scolastico mettendo a rischio il 100 alla maturità, anche se magari si ha una media eccellente in tutte le materie. Chi lo spiega agli studenti che, a scuola, studiare ed essere intelligenti conta meno di restare immobili?
Il vero mistero però riguarda l’8 in condotta. Che di solito viene messo a quelli bravi ma un po’ irregolari, nell’ottica di docenti che identificano la condotta con la disciplina, quindi premiano manichini e pesci lessi a discapito di chi pone domande, polemizza, pensa di testa sua. Con l’8 in condotta, adesso, si possono perdere tre punti di credito scolastico mettendo a rischio il 100 alla maturità, anche se magari si ha una media eccellente in tutte le materie. Chi lo spiega agli studenti che, a scuola, studiare ed essere intelligenti conta meno di restare immobili?