Tre fatterelli che ci dicono una sola cosa: Cartagine va distrutta

Antonio Gurrado
Come c'era quello che ogni giorno ripeteva che bisognava distruggere Cartagine, tanto che poi i romani l'hanno distrutta pur di zittirlo, così mi perdonerete se ripeto che, secondo lo scrittore Edmund White, la strage di Orlando c'insegna che tutte le religioni indifferentemente odiano gli omosessuali.

Come c'era quello che ogni giorno ripeteva che bisognava distruggere Cartagine, tanto che poi i romani l'hanno distrutta pur di zittirlo, così mi perdonerete se ripeto che, secondo lo scrittore Edmund White, la strage di Orlando c'insegna che tutte le religioni indifferentemente odiano gli omosessuali a morte. A riprova di questa teoria cito tre fatterelli relegati in brevi colonne sulle pagine interne della Stampa. In Qatar una ventiduenne olandese è stata imprigionata per avere consumato dell'alcol ed essere stata stuprata, ossia per avere fatto sesso fuori dal matrimonio. Non si sa se la giovane sia omosessuale ma si sa che i giudici che l'hanno condannata seguono la sharia, quindi sono musulmani.

 

Nelle Filippine un canadese è stato decapitato da un gruppo di rapitori perché era scaduto l'ultimatum per il riscatto. Non si sa se il canadese fosse omosessuale ma si sa che i decapitatori sono jihadisti, quindi musulmani. In Iran un imam ha stabilito che il fiume di Isfahan è in secca perché a riva sono state fotografate alcune donne senza velo. Non si sa se queste donne siano omosessuali ma si sa che l'imam è sciita, quindi musulmano. Ora, io non so se Edmund White sia omosessuale, però so di certo che bisogna distruggere Cartagine.