Beppe Grillo (foto LaPresse)

Auto tsunami tour del Movimento 5 stelle. Si dimettono in tre per protesta contro Grillo

Redazione

Se ne vanno i senatori Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni e il deputato Cristian Iannuzzi. Dopo l'inquisizione via blog e le epurazioni, ritornano le dimissioni dei non completamente allineati.

Continua la diaspora dall'M5s. Non è bastato il direttorio instaurato da Grillo a placare le polemiche interne al gruppo parlamentare per come il Movimento viene gestito dal duo Grillo-Casaleggio. E così dopo l'inquisizione via blog e le epurazioni, ritornano le dimissioni dei non completamente allineati. Tre in un sol giorno: salutano i senatori Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni e il deputato Cristian Iannuzzi.

 

"Oggi ho rassegnato dimissioni dal Parlamento con gli altri 2 portavoce di  Latina. Il rispetto di principi e regole vale più di una poltrona". Lo scrive su Twitter Cristian Iannuzzi.

 

 

"Le decisioni prese e le scelte organizzative fatte nelle scorse settimane" dal M5S, "a mio avviso sono distanti da quanto ho sostenuto e per il quale ho combattuto in questi anni", ha dichiarato Vacciano sottolinenando come "oggi non riesco a identificare in questo Movimento alcuni elementi per me fondamentali, nei quali credo profondamente. Ignorare o fingere di ignorare questo fatto vorrebbe dire essere intellettualmente disonesto e approfittare della fiducia di tante persone".

 

Intanto l'opposizione grillina in parlamento continua. Un gruppo di deputati del Movimento 5 stelle ha deciso di occupare i banchi del Governo durante le votazioni sul ddl di stabilità in Aula alla Camera. La seduta è stata brevemente sospesa. Alla ripresa dei lavori il vicepresidente di turno, Roberto Giachetti, ha comunicato che i parlamentari sono stati espulsi.

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