Né con lo stato né con Giggino

Perché nemmeno uno come De Magistris merita il cappio pubblico. Non è necessario condividere gli sproloqui di De Magistris o la sua ideologia del giustizialismo da applicare solo agli avversari per esprimere un disagio per il fatto che un prefetto, cioè un funzionario nominato, possa destituire un sindaco.

Né con lo stato né con Giggino

Luigi De Magistris (foto LaPresse)

E’ difficile immaginare qualcuno che meriti meno solidarietà, soprattutto da parte di chi ha una forte convinzione garantista, di Luigi De Magistris. Il sindaco di Napoli, una specie di Robespierre alle vongole, ha condotto inchieste spericolate e prive di riscontri, ha violato i vincoli, peraltro assai labili, della discrezionalità nella raccolta delle prove e delle intercettazioni, per poi, quando i suoi teoremi si sono dimostrati castelli di carta, buttarla in politica, accusando di complotto e di corruzione tutti quanti, dal...

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