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Niente di nuovo al Cairo

Redazione

A Gaza la tregua regge, ma i colloqui di pace in Egitto vanno a rilento

A Gaza la tregua regge, per ora, ma i colloqui per una pace duratura hanno perso di efficacia. L'Egitto sta provando a mediare tra le due parti, ma non si registrano ancora passi in avanti concreti nelle trattative.

 

La delegazione palestinese al Cairo infatti non intende cedere rispetto alle richieste avanzate durante il primo incontro nella capitale egiziana. Lo ha ribadito una fonte della delegazione palestinese al giornale panarabo al-Quds al-Arabi edito a Londra, come riporta il sito israeliano di notizie Ynet, mentre si prospetta l'ipotesi di una proroga di 72 ore della tregua che scadrà domani. Stando alla fonte di al-Quds al-Arabi, le fazioni palestinesi, Hamas compreso, sarebbero propense ad accettare comunque una clausola che preveda la costruzione in fasi di un porto e di un aeroporto a Gaza con l'autorizzazione di Israele. Secondo la radio israeliana, una delegazione del governo dello Stato ebraico tornerà oggi al Cairo per proseguire il negoziato.

 

Il governo israeliano ha invece annullato la riunione del gabinetto di sicurezza che avrebbe dovuto discutere questo pomeriggio dei negoziati con le fazioni palestinesi, dopo che alti funzionari hanno riferito ai media che non vi sono stati progressi nella trattativa su Gaza portata avanti con la mediazione egiziana.

 

Stallo sì, ma non rottura delle trattative. A quanto riferisce la radio israeliana, la delegazione del governo di Benyamin Netanyahu tornerà comunque oggi al Cairo per proseguire nel negoziato indiretto con le fazioni palestinesi, ma vuole altre 72 ore di cessate il fuoco per poter giungere ad un accordo.

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