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Io, cattolico di destra (tendenza Giovanardi), favorevole alla cannabis

Io sono un conservatore, sono un cattolico praticante, sono un uomo di destra (della destra divina, chiaro), e sono un potenziale elettore di Giovanardi (se collegi e leggi elettorali mi consentiranno di dare una preferenza personale al senatore modenese sicuramente gliela darò). Per ciò, e non a dispetto di ciò, sono moderatamente favorevole alla cannabis libera. L’avverbio è importante e fa l’uomo di destra che, conviene ricordarlo, si caratterizza per realismo e pessimismo: io non credo che legalizzare le canne conduca al paradiso in terra, sono mica un pannelliano. Rizzini Sarà la crisi, o forse no, ma la marijuana è il nuovo nero

09 GEN 2014

Per non ascoltare Mika basterebbe leggere quella vecchia pazza di Ida Magli

Ci salveranno le vecchie pazze? C’era una volta Oriana Fallaci, vecchia pazza immensa, oggi c’è Ida Magli, vecchia pazza più piccola e meno glamour ma comunque la migliore vecchia pazza su piazza. Se “La rabbia e l’orgoglio” non ha mutato di un millimetro la nostra sorte collettiva non è pensabile che possa farlo “Difendere l’Italia” (Rizzoli), libro che però mi fa gioco individualmente. Lo uso come usbergo per difendermi dalle giovani ammodo pronte a saltarmi addosso ogni volta che dimentico di autocensurarmi.

01 GEN 2014

Benedetti siano i farmacisti, con le loro vetrine in cui la Natività è rappresentata come Cristo comanda

Benedetti farmacisti. Non avevo capito la valenza cristiana della categoria fino a quando non ho chiesto agli amici di Facebook di mandarmi, scopo pubblicazione in bacheca, le foto dei presepi ammirati nelle vetrine cittadine. Non presepi pubblici ma presepi nei locali pubblici, negli esercizi commerciali, a testimoniare una devozione personale esplicitata con qualche piccolo rischio in un tempo di apostasia e anticristianesimo.

25 DIC 2013

Rottamarsi un po'/8

Non è politica, sono tornei. Non sono militanti ma groupie

Renzi ha tanta stima di sé da fare schifo, i renziani così poca da fare pena. Il trionfo del sindaco di Firenze mi ha colto mentre stavo leggendo Cesare Brandi (“La fine dell’Avanguardia”, Quodlibet). Lo storico dell’arte vi scrive anche di sport: “Il tifo assuefà l’uomo a vivere a lato di sé stesso”.

10 DIC 2013

Questi battesimi s’hanno da fare

Spero proprio che il Santo Padre non mi telefoni, non devo chiedergli prefazioni e comunque temo che resterei pietrificato, però vorrei trovare il modo, un modo meno traumatico, di comunicare con lui, e pregarlo di dire ai preti di battezzare tutti coloro che lo desiderano. Chi è dentro la chiesa non se ne rende conto di quanto il clero, da fuori, risulti respingente. Profondo oggi è il baratro fra il simbolo di un Papa mai così accessibile e abbracciante e la realtà di preti arcigni e burocratici che alle richieste di salvezza (il battesimo è questione di salvezza) oppongono regolamenti stilati ai tempi in cui Berta filava. Matzuzzi I vescovi Usa scelgono la guida moderata, Müller modera quelli tedeschi

13 NOV 2013

Gli italiani sono diventati enofobi

Io dovrei bere di meno ma gli italiani dovrebbero bere di più. Un settore decisivo come quello vitivinicolo non può vivere solo di esportazione. Che grazie a Dio va bene, come dicono Coldiretti e amici vignaioli, anche quelli più piccoli e contadini che mandano all’estero oltre il cinquanta per cento della produzione e non so come facciano, loro che non hanno nemmeno l’e-mail, figuriamoci un sito. Se n’è accorto perfino il Washington Post che in Italia non si beve abbastanza, e da noi invece nessun grido d’allarme, tutti a parlare di omofobia anziché di enofobia, il terrore che specie a mezzogiorno coglie sempre più uomini messi di fronte al sacro liquido. Berardinelli L’Italia sempre eguale

01 NOV 2013

La non indifferenza che uccide

Li ha uccisi la non indifferenza. Quindi non li ho uccisi io che all'africano mendicante davanti al Conad non sgancio nemmeno i centesimi che mi danno fastidio in tasca, che all'asiatico ambulante che ogni sera in vineria tenta di piazzarmi una rosa non offro nemmeno uno sguardo. Se questi due stranieri telefonano a casa parlando di un italiano generoso, di sicuro non si riferiscono a me. Se esortano amici e famigliari a raggiungerli, di certo non è dietro mia istigazione. I cento o duecento o non so quanti morti di Lampedusa li ha uccisi la non indifferenza ovvero l'illusione dell'accoglienza. Leggi anche La strage di Lampedusa - l'editoriale Tragedie e parolai - Valensise Lampedusa, attracco finale

03 OTT 2013

Carcere per Madonne

Non avrei mai pensato di poter elogiare il libro di un autore col secondo nome puntato, ma quel giorno eccolo. Perché Francesco M. Cataluccio con “La memoria degli Uffizi” (Sellerio) mi ha portato in un luogo dove non sono mai entrato e dove mai vorrei entrare: appunto la Galleria degli Uffizi, un avvilente carcere per Madonne. Le Madonne devono starsene nelle chiese per le quali sono state dipinte: esiste un Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino, possibile che non esista un movimento che si proponga la liberazione della Madre di Dio dalla morsa turistico-museale?

04 AGO 2013

Venerdì di magro d’estate

Dopo l’Omelia di Lampedusa ha ancora un senso rispettare il venerdì di magro? A qualcuno dei discorsi del Papa non gliene frega niente, su qualcuno i discorsi del Papa producono effetti finanche eccessivi (penso allo scisma privato di Magdi Allam), su di me che sono uomo pratico inducono una domanda pratica: venerdì prossimo vado a comprare il pesto di cavallo in Borgo del Gesso oppure no?

19 LUG 2013

La brutta estate, senza note né sole

Non c’è estate senza canzone dell’estate e allora questa per me non è veramente estate. Ci sarebbe, è vero, “Get lucky” dei Daft Punk. Ma io per vivere una gloriosa estate italiana ho bisogno di una canzone italiana contenente le parole sole e amore (obbligatorie), onde, pineta e sale (facoltative). Una canzone che mi sia metronomo del cuore. Non avendone individuata nessuna che facesse al caso, e temendo che la colpa sia delle orecchie logore, o della mania che mi ha preso per la musica elettronica, fra l’altro quasi sempre inglese, chiedo aiuto alle amiche subtrentenni. Maisti "Non ci sono più le mezze canzoni". Parla Vianello

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