Il mondo si è accorto del genocidio degli yazidi Le persone che più concretamente fuori e dentro del Kurdistan iracheno si impegnano a questa causa continuano a sottolineare una sproporzione forte fra i riconoscimenti simbolici e i fatti. 29 OTT 2016
Le cisterne e il vizio della famiglia Saddam L’altro giorno a Daquq, paese a sud di Kirkuk, è stato catturato Nazar Hammud Abdul Ghany, un cugino di Saddam Hussein, figlio di una zia materna. 28 OTT 2016
Il bene, il male e due domande dalla periferia di Mosul Io considero la liberazione di Mosul dal califfato il bene. Ma quando provo a mettermi nei panni di uno stratega militare della coalizione che deve figurarsi la presa di Mosul rischio semplicemente di disperarmi. 26 OTT 2016
Neanche il cielo potrà evitare lo sterminio che seguirà la presa di Mosul L'Isis è pronto a tutto per difendere la sua "vera" capitale. Era ed è nel conto perché si è lasciato troppo a lungo che la bestia crescesse di voracità e di infamia e rendesse ostaggio tutto un popolo. C’è ancora speranza che il gioco al rialzo catastrofico preveda un negoziato di fatto? Credo di no. 26 OTT 2016
Domande retoriche Trump ha chiesto alla folla se avesse fatto bene a correre per la presidenza 25 OTT 2016
Vecchie pietre Ci sono momenti in cui bisogna dire che la memoria, la storia, i monumenti, sono importanti, ma non si deve restare ostaggi delle vecchie pietre. E momenti in cui bisogna dire che non si deve restare ostaggi delle vecchie pietre, ma i monumenti, la storia, la memoria, sono importanti. 22 OTT 2016
Le case da tè a Erbil Oggi vi racconto una cosa che ho appena scoperto, perché sono assiduo frequentatore della famosa casa da tè della Cittadella, Machko Chai Khana, dove si ritrovano artisti, intellettuali, militanti e militari. 21 OTT 2016
I capelli del peshmerga Sto scrivendo dei lunghi reportage dal Kurdistan per l’Unità. Per farmi perdonare un poco vi mando questa fotografia, che ho scattato oggi al peshmerga. 18 OTT 2016
Dario Fo, il referendum e i dubbi sul monoteismo Ho sentito nella rassegna di Massimo Bordin, che qui in Kurdistan si ascolta perfettamente, la coda di una notizia su qualcuno che avrebbe intitolato, a proposito della morte di Dario Fo, “Adesso Dario e Franca da lassù potranno votare No”. 15 OTT 2016