cerca

Riconquistare le periferie coi mobili dei Casamonica

Tigri di marmo, leoni di due metri e letti a cuore con piscina incorporata. Fotografie alla grande

22 Novembre 2018 alle 06:00

Riconquistare le periferie coi mobili dei Casamonica

Roma, interni e arredi di un appartamento abusivo sgomberato al Quadraro (foto LaPresse)

Dopo una breve inchiesta mi risulta questo. Mi risulta che i Casamonica del Quadraro romano, con le villette abusive abbattute infine nel nome dell’onestà, poi magari tà-tà, ma non si può avere tutto dalla vita (sei villette del cazzo, oh, ragazzi, laddove l’abusivismo a Roma, come a Ragusa, o a Barletta, e a Ischia non voglio dire, lì sarà stato Gava, comunque chi intendesse spostare il culo già saprebbe del gigabusivismo targato Pci e PsiuB: Partito comunista italiano, cioè, Più soci inutili di Berlinguer. Riassumendo: la Ditta), in ogni caso risulta, dicevo, che i Casamonica fossero molto attenti al quartiere in cui vivevano. Che conoscessero tutto, rispettassero tutti, aiutassero chi chiedeva, sedassero a modo loro gli esagerati e dessero una mano ai più in difficoltà. Di “Reddito di quartieranza” dei Casamonica sarebbe stupido dire, ma arriviamo al punto. E il punto è il seguente. Che lo Stato, o quantomeno seicento agenti riferibili alla sua periferia centrale, ha verificato, fotografato, quindi trasmesso al cane da guardia della democrazia, vale a dire all’informazione, rivelatasi entusiasta della cosa, tigri di marmo, leoni di due metri e letti a cuore con piscina incorporata. Fotografie alla grande. Cosicché quasi tutta l’Italia ride ora di quei Casamonica che non sembrano esattamente minimalisti. Ecco. Che se non fosse per le periferie da riconquistare, le quali per quegli stessi soprammobili darebbero via il culo. E se una bella crema di intellettuali non ci spiegasse ogni giorno come dovremmo dare via il culo a nostra volta, per riconquistare quelle stesse periferie, potremmo pensare ai Polito e ai Battista come a uno scherzo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • miozzif

    23 Novembre 2018 - 01:01

    Del gusto borgataro di molto giornalismo. Per giorni ci hanno asfissiato sulle ville espugnate da seicento, dicevano seicento poliziotti, con dentro statue di animali come si trovano negli empori cinesi e molti oggetti miserabili ma che i media hanno subito trasformato in roba preziosissima degna delle ville del Padrino o di Al Capone. Agli occhi delle persone di buon gusto risultano invece desolanti case di borgata abitate da zingari violenti e niente più. La fuffa agitata è a maggior gloria di Virginia. Ma si è mosso da Palazzo Chigi ed è andato fino al Quadraro anche la comparsa che finge di essere il primo ministro italiano. E questo era ancora più Kitsch dei casotti abusivi.

    Report

    Rispondi

  • DBartalesi

    22 Novembre 2018 - 11:11

    Nulla le tigri di marmo ed i leoni al confronto dei grilli di legno e dei lenoni, che salteranno fuori se succede. Perchè d'accordo, lo sgombero dei Casamonica è stato un primo passo ,ma Roma chiede di più. Vuole anche quello dei Casavirginia.

    Report

    Rispondi

Servizi