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Male la crescita nel Lazio, appello Federmanager alle istituzioni

Federmanager Roma: preoccupati, ma riprenderemo la leadership

25 Giugno 2019 alle 16:00

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Roma, 25 giu. (askanews) - Serve una sferzata affinché il rallentamento della ripresa non faccia troppi danni e per mitigare i rischi di un'involuzione. È questo l'appello alle istituzioni dei manager di Roma e Lazio, lanciato durante l assemblea annuale di Federmanager Roma, dopo il rapporto negativo di Bankitalia, secondo cui il Lazio cresce molto più lentamente rispetto al resto del paese, a causa della diminuzione del comparto servizi e del turismo, sempre più low cost. Un appello che arriva insieme alla richiesta di risparmiare alla capitale dal ruolo di teatro di scontro fra fazioni politiche.

Il presidente di Federmanager Roma, Giacomo Gargano, che rappresenta circa 20.000 manager, spiega: "I risultati di Banca d'Italia che ci ha detto che il Lazio nel 2018 è cresciuto meno delle altre regioni, è chiaro che questo ci ha fatto preoccupare, anche in quei settori dove noi siamo sempre stati all'avanguardia".

"Qui abbiamo negli ultimi anni perso tutta quella competitività che avevamo e grazie alla quale ancora riusciamo a stare in piedi. È vero che abbiamo perso delle sfide, però è vero che abbiamo ancora un know-how di managerialità, che ci aiuterà, ne sono convinto, a riprendere la strada e la leadership nazionale, sia come Roma, che come Lazio", ha aggiunto.

Tra i presenti anche Claudio Lotito, presidente della S.S. Lazio e il senatore leghista William De Vecchis, vice presidente Commissione Lavoro pubblico e privato, che in merito alle misure governative da adottare per aiutare i manager in Italia, dice:

"Prima di tutto abbassare le tasse alle imprese e alle famiglie, solo così possiamo rilanciare l'economia reale e dare energia alle associazioni, ma soprattutto al mondo dell'imprenditoria. Con il decreto Concretezza possiamo dire che daremo una mano su quella che noi chiamiamo l'aiuto alle imprese, con una burocrazia più leggera".

I manager chiedono massima priorità alla ripresa di opere pubbliche e infrastrutture. Stefano Cuzzilla, presidente Federmanager Nazionale:

"I manager in questo momento devono essere innovatori di sistema e per questo si deve dire sì a tutte le trasformazioni sul digitale e si deve dire sì alle infrastrutture", ha spiegato.

"Roma deve ritornare il centro della trazione degli investimenti esteri e interni. Gli imprenditori devono avere una forza e un coraggio che deve arrivare anche dalla vicinanza delle istituzioni: per noi questo diventa importante per avere posti di lavoro, questo per noi è il vero reddito di cittadinanza", ha concluso.

A cura di Askanews

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